SOCIETA’. Dal 2 al 9 novembre la Settimana Europea della Gioventù 2008

Inizia domenica 2 novembre la Settimana Europea della Gioventù 2008, che prevede centinaia di eventi e di attività in tutti i paesi che aderiscono al programma comunitaria "Gioventù in azione". L’obiettivo dell’iniziativa è quello di offrire ai giovani una piattaforma per avere la possibilità di far sentire la loro voce.

Tra le attività che si svolgeranno a Bruxelles ci sono le "Celebrazioni della gioventù europea" (il 5 novembre), che rappresentano un contributo dei giovani al 2008, Anno europeo del dialogo interculturale. 33 progetti, ciascuno in rappresentanza di un paese che partecipa al programma Gioventù in azione, saranno rappresentati alla cerimonia e verranno illustrati in occasione di un’apposita mostra. Tra essi verranno selezionati i 7 migliori progetti facenti capo a diverse azioni del programma e verranno assegnati loro dei trofei in presenza del Commissario europeo responsabile per l’istruzione, la formazione, la cultura e la gioventù Ján Figel’.

"La Commissione – ha dichiarato Figel’ – è impegnata in un’opera di consultazione per sentire dai giovani quali sono le loro principali preoccupazioni. Sono impressionato dal numero mai visto di attività che sono organizzate in tutta Europa. Queste attività consentiranno di sentire la voce dei giovani prima di avviare il riesame del quadro di cooperazione per i giovani a livello europeo. La settimana della gioventù è anche un’occasione per celebrare il 20° anniversario dei programmi Ue a sostegno della gioventù, cui hanno partecipato più di un milione e mezzo di giovani. Sono lieto che grazie ai nostri programmi per la gioventù questi giovani abbiano acquisito nuove competenze e abbiano fatto preziose esperienze interculturali."

Il 6 novembre ci sarà a Bruxelles un dibattito politico in vista dell’imminente riesame, da parte della Commissione Ue, del quadro politico di cooperazione nel campo della gioventù previsto per la primavera del 2009.

Per la programmazione della Settimana cliccare qui

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