SOCIETA’. Degrado Roma, class action del Codacons contro il Comune: 1000 euro di danni a cittadino

Come annunciato ieri, il Codacons lancia una nuova class action. Questa volta sotto attacco c’è il Comune di Roma che, nonostante continui a tassare i cittadini, non affronta il degrado della città, Capitale d’Italia. Stanche di buche stradali, mezzi pubblici insufficienti, sovraffollati e in perenne ritardo, strade sporche e insicure, e mille altri disservizi, i cittadini romani si preparano ad un’azione legale contro il Comune per ottenere 1,5 miliardi di euro di risarcimento danni, ossia 1000 euro a cittadino.

"La Giunta Comunale di Roma – spiega il Codacons – ha emanato due deliberazioni con cui ha definito e circoscritto, secondo precisi indicatori sociali, quali sono le zone degradate presenti nella Capitale. Ciò significa che il Comune era ed è consapevole dello stato di abbandono e incuria in cui versano numerosi quartieri della capitale, e nulla finora ha fatto per garantire ai cittadini di tali zone un livello accettabile di decoro urbano. La questione riguarda 1,5 milioni di abitanti che ora grazie al Codacons potranno chiedere un risarcimento di 1000 euro a testa per i danni da degrado urbano subiti".

E durante la conferenza stampa che si è tenuta oggi a Roma per lanciare la class action, il Codacons ha presentato i risultati di un monitoraggio di 10 strade di Roma fatto per verificare la frequenza nella pulizia da parte dell’Ama: il 90% delle vie non ha superato l’esame, 9 hanno registrato un livello di pulizia negativo, 4 versano in condizioni pessime essendo pulite solo una volta ogni 10 giorni. Sulla base di questi dati l’Associazione dei consumatori ha presentato una denuncia in Procura contro l’Ama ipotizzando il reato di interruzione di pubblico servizio.

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