SOCIETA’. Ecco l’Europa del 2011 secondo Barroso

E’ ripresa l’attività, dopo la pausa estiva, anche al Parlamento Europeo che da ieri è in seduta Plenaria a Strasburgo. Tanti gli argomenti in discussione, dall’emergenza del Pakistan all’espulsione dei Rom, dalla libertà di stampa al rispetto dei diritti umani, con particolare riferimento al caso di Sakineh, la donna iraniana accusata di adulterio e condannata a morte per lapidazione. Ma i parlamentari europei si occuperanno anche di disoccupazione, lotta alla contraffazione e trasparenza dei prezzi alimentari.

Oggi però, è il giorno del Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, che ha tenuto il suo primo discorso sullo stato dell’Unione Europea, di fronte ai membri del Parlamento Europeo. "Il programma di lavoro della Commissione per il 2011 sarà fortemente incentrato sugli aspetti economici, per far fronte alla crisi". Rilancio dell’economia, dell’occupazione e delle crescita sostenibile sono le priorità della Commissione che chiede al Parlamento e al Consiglio di velocizzare i negoziati su importanti proposte chiave.

Entro fine ottobre 2010 la Commissione presenterà il programma di lavoro per il 2011 e Barroso ne ha illustrato i punti principali.

  • Governance economica e regolamentazione dei servizi finanziari: la Commissione completerà il programma di riforma finanziaria presentando proposte, tra cui un pacchetto di strumenti di prevenzione e risoluzione dei problemi delle banche insolventi, migliore trasparenza del mercato, sanzioni contro gli abusi di mercato, un ulteriore rafforzamento dei requisiti patrimoniali delle banche e iniziative intese a migliorare il governo societario nel settore finanziario. Nei prossimi giorni la Commissione presenterà proposte legislative atte a garantire trasparenza e sicurezza sui mercati dei derivati e ad affrontare la questione della vendita allo scoperto "nuda", compresi i credit default swap.
  • Europa 2020: nell’ambito della strategia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva dell’UE, la Commissione presenterà entro fine anno, iniziative quali "L’Unione dell’innovazione", la "Politica industriale", "Youth on the move", "Nuove competenze e nuovi posti di lavoro" e la "Piattaforma contro la povertà".
  • La piattaforma sociale giusta per modernizzare l’Europa: l’UE deve collaborare con governi e parti sociali per esaminare tutti i modi possibili di creare posti di lavoro remunerativi e duraturi. La Commissione proporrà di rivedere la direttiva sull’orario di lavoro e presenterà una proposta legislativa sull’interpretazione della direttiva relativa al distacco dei lavoratori.

Barroso ha poi parlato di mercato unico come dello strumento più valido che abbiamo per rafforzare la competitività e creare occupazione. Per questo la Commissione intende presentare un’ambiziosa "legge sul mercato unico" che produrrà vantaggi diretti per le imprese e i cittadini. E poi ancora sicurezza, efficienza nell’uso delle risorse e un’ulteriore apertura dell’economia comunitaria, sia in ambito multilaterale che bilaterale.

 

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