SOCIETA’. Economic Outlook dell’Ocse, in Italia servono tagli alla spesa

L’Ocse ha presentato questa mattina l’ottantesima edizione dell’Economic Outlook. Le notizie per l’Italia sono rassicuranti. Nel sommario dedicato al nostro Paese, l’Ocse ribadisce l’avvenuta ripresa dell’economia italiana nel 2006, confermando la stima di una crescita del Pil dell’1,8% per l’anno in corso, che mette la parola "fine a quattro anni e mezzo di quasi stagnazione".

Le principali forze motrici che hanno determinato la ripresa sono state una forte crescita del mercato delle esportazioni, condizioni di facile accesso al credito, la crescita dell’occupazione e una crescente fiducia grazie alle riforme.

Nelle considerazioni introduttive sull’Italia, l’Ocse sottolinea che il consolidamento fiscale per il 2007 "si appoggia, per la maggior parte, su attesi aumenti dei ricavi, che potrebbero aumentare i disincentivi al lavoro ed agli investimenti". Per questo motivo, prosegue il rapporto, "il contenimento della spesa è quindi necessario, soprattutto nel campo delle pensioni, del pubblico impiego, delle amministrazioni locali e della sanità, come indicato nei piani di medio termine del Governo".

Il giudizio sulla Finanziaria che il Governo si appresta a votare è chiaro: "troppo imperniata intorno all’aumento dell’imposizione fiscale".

 

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