SOCIETA’. Elezioni Regione Lazio, ecco il Programma della società civile

Si è costituito circa due mesi fa, subito dopo le dimissioni dell’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo, ed oggi ha presentato il Programma Elettorale Regionali Lazio 2010. Si tratta di un nuovo "soggetto che non punta alla candidatura, ma ad un confronto politico sui temi vicini al cittadino, in vista delle prossime elezioni della Regione Lazio". Ne fanno parte alcune associazioni dei consumatori e altre decine di soggetti della società civile.

Ecco alcune delle priorità inserite dal nuovo soggetto politico nel Programma Elettorale Regionali Lazio 2010:

  • Sanità: la spesa sociale e sanitaria devono essere programmate con rigore e serietà. Due sono le maggiori richieste di carattere generale: in caso di sforamento del bilancio di previsione della sanità, si deve prevedere una decurtazione automatica e progressiva sui redditi dei manager regionali e sulla dirigenza; introdurre obiettivi di qualità e di aumento della quantità dei servizi negli incarichi della dirigenza anche in previsione di un pareggio di bilancio.
  • Piano casa: quella del piano casa è una delle problematiche sociali che necessitano del tempestivo intervento nazionale. Quattro sono i punti cardine del piano casa del Lazio che è strumento anche per reperire zone dove costruire le case popolari: semplificazione delle procedure, premio di cubatura non solo per gli edifici residenziali ma anche per le attività artigianali e produttive; interventi di demolizione-ricostruzione come freno al consumo del territorio e come strumento per il risanamento di zone pregiate dal punto di vista ambientale.
  • Sicurezza stradale: la proposta è quella di considerare la strada un "servizio" al pari dell’energia elettrica, del gas, del telefono, del trasporto pubblico locale e di quello ferroviario, ecc., e prevedere quindi una legge "ad hoc" che ne disciplini l’attività e le responsabilità in ordine all’esercizio, l’istituzione di un’Autorità Garante in grado di supportarla, la realizzazione di una Carta dei Servizi della strada.
  • Trasporti e Mobilità: è necessario prevedere percorsi di partecipazione effettiva degli utenti alla definizione dei contratti di servizio e sviluppare un sistema integrato di verifica dei disservizi, come previsto dalla legge regionale sul trasporto del 2003, in collaborazione con le associazioni dei consumatori. In assenza di una autorità sui trasporti regionali, è necessario prevedere strumenti alternativi di verifica del rispetto degli obblighi assunti nei contratti di servizio, che vedano il coinvolgimento delle associazioni degli utenti.
  • Semplificazione Amministrativa: è indispensabile una razionalizzazione di Enti e agenzie regionali in linea con la riforma delle P.A. del Ministro Brunetta. Semplificare significa, anche, eliminare enti e società del tutto inutili o che si sovrappongono all’attività delle Regione, complicando gli iter burocratici, rendendo così un disservizio al cittadino. Il sistema dei controlli non appare, complessivamente, in grado di esercitare una verifica puntuale e tecnicamente motivata della qualità e della quantità delle spese degli Enti e delle Agenzie, manca cioè un regolamento di contabilità. La spesa complessiva dei 75 Enti ammonta a 2 miliardi di euro circa. La razionalizzazione del sistema Enti e Agenzie, con una riduzione da 75 a 38, porterebbe ad un risparmio di 105 milioni di euro il che è circa la metà del rientro finanziario obbligatorio previsto dagli accordi con il ministero dell’Economia per la sanità.

LINK:Il Programma Elettorale Regionale Lazio 2010

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