SOCIETA’. Elezioni Regione Lazio, ecco le linee guida approvate dalla società civile

Si è conclusa con l’approvazione delle linee guida per la piattaforma elettorale da presentare ai futuri candidati alle Regionali del Lazio, l’iniziativa promossa da numerose associazioni e organizzazioni della società civile coordinata da CODICI, che si è tenuta a Roma venerdì scorso. Dalla sanità all’ambiente, dalla sicurezza stradale al piano casa fino alla riqualifica dei centri urbani e periferici arrivando alla semplificazione amministrativa, ecco alcune delle proposte concrete.

Per quanto riguarda la sanità il passo fondamentale è quello di programmare la spesa sociale e sanitaria con serietà e rigore. In caso di sforamento del bilancio di previsione della sanità, si deve prevedere una decurtazione automatica e progressiva sui redditi dei manager regionali e sulla dirigenza; si devono introdurre obiettivi di qualità e di aumento della quantità dei servizi negli incarichi della dirigenza anche in previsione di un pareggio di bilancio.

In materia di trasporti, purtroppo, non vengono presi in considerazione gli interessi degli utenti, beneficiari dei servizi di mobilità. Anzitutto, è necessario prevedere percorsi di partecipazione effettiva degli utenti alla definizione dei contratti di servizio. E’ necessario, inoltre, che venga sviluppato un sistema integrato di verifica dei disservizi, come previsto dalla legge regionale sul trasporto del 2003, in collaborazione con le associazioni dei consumatori. In assenza di una autorità sui trasporti regionali, è necessario prevedere strumenti alternativi di verifica del rispetto degli obblighi assunti nei contratti di servizio, che vedano il coinvolgimento delle associazioni degli utenti. La concentrazione urbana nella provincia di Roma e nella stessa Capitale impongono una revisione del sistema dei trasporti regionale. Occorre attivare un sistema di metropolitane regionali che colleghino Roma con i maggiori centri della provincia romana e con il capoluoghi provinciali. Solo in questo modo si potrà allentare la morsa urbanistica sulla capitale e utilizzare il patrimonio edilizio esistente.

Gravemente attuale si presenta la problematica ambientale nella sua doppia veste di inquinamento del territorio e trattamento dei rifiuti solidi urbani. Entrambe le problematiche possono essere affrontate efficacemente con una incentivazione importante del riciclo delle materie prime e della pratica del "riutilizzo" soprattutto, quest’ultima, per quel che riguarda contenitori in vetro e plastica. Queste modalità hanno il pregio di convertire in attività e valore quello che a tutt’oggi è considerato scarto ed ingombro e che troppo spesso viene "smaltito" in discariche abusive.

La raccolta rifiuti "porta a porta" costituisce una importante modalità di coinvolgimento ed educazione civica, ed è un passo imprescindibile l’attuazione della stessa su tutto il territorio romano. "Siamo purtroppo anche consapevoli che in questo settore si celano gravi sacche di colpevole inefficienza e malaffare, per questo crediamo necessaria l’istituzione di una Autorità garante".

Per finire ci sono i fenomeni di mala amministrazione, con il devastante strascico di sprechi, illegalità e inefficienze emersi in questi anni. La Pubblica Amministrazione è stata oggetto negli anni di progressive occupazioni politiche e lobbistiche che hanno stratificato un tessuto di autoreferenzialità, inamovibilità e privilegio dei funzionari dei lavoratori del pubblico impiego. Tale "Servizio" invece dovrebbe basarsi sull’efficienza e sulla capacità di rispondere alle esigenze di una Nazione in modo flessibile e rapido. E’ indispensabile, quindi, un impegno, per la razionalizzazione di Enti e agenzie regionali in linea con la riforma delle P.A. del Ministro Brunetta. Semplificare significa, anche, eliminare enti e società del tutto inutili o che si sovrappongono all’attività delle Regione, complicando gli iter burocratici, rendendo così un disservizio al cittadino.

Comments are closed.