SOCIETA’. Estate 2006, Fipe-Confcommercio: “Finito l’esodo dei commercianti”

Più della metà gli esercenti in questa torrida estate rimarranno aperti per soddisfare le necessità di chi ha deciso di trascorrere le ferie a casa o in un altra città: i bar pronti ad accogliere clienti sono il 55,2% contro il 44,5 del 2005 e ancora meglio faranno i ristoranti: ben il 57,3% ha deciso di rinviare il periodo di riposo, rispetto a quanto fatto dal 47,9% nello scorso anno. Sono le stime di Fipe-Confcommercio che sottolinea: "Si tratta di un inversione di tendenza rispetto allo scorso anno, nonostante la cifra non si discosti di molto".

"E’ giusto e imprenditorialmente corretto – sostiene la Confederazione – tenere in considerazione i nuovi comportamenti ed essere pronti ad assecondare con l’offerta migliore il mutamento della domanda: anche se i flussi turistici sono in aumento, le città non si svuotano più completamente come nel passato. Le vacanze sono più brevi e distribuite nel corso del mese di agosto oltre che durante l’ anno".

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