SOCIETA’. Eurostat, disoccupazione a livelli massimi, soprattutto tra i giovani

In seguito alla crisi economica il tasso di disoccupazione è cresciuto, interrompendo il trend in calo degli ultimi tre anni. In particolare è aumentata la disoccupazione tra i giovani europei, come dimostrano i dati diffusi oggi dall’Eurostat. Nel primo trimestre 2009 il tasso di disoccupazione dei giovani tra i 15 e i 24 anni è stato del 18,4% nell’area euro e del 18,3% nell’intera Unione Europea; un valore nettamente superiore al tasso di disoccupazione totale che è stato dell’8,2%.

I giovani disoccupati, nei primi 3 mesi dell’anno, sono stati oltre 5 milioni nei 27 Stati membri e 3,1 milioni nell’area euro. Rispetto al primo trimestre 2008 il tasso di disoccupazione giovanile dell’Ue è aumentato del 3,7% ed è cresciuto in tutti gli Stati membri ad eccezione della Bulgaria. I valori più elevati si sono registrati in Lettonia (dall’11% al 28,2%), in Estonia (dal 7,6% al 24,1%) e in Lituania (dal 9,5% al 23,6%). In Italia il tasso di disoccupazione giovanile è tra i più alti d’Europa: 24,9% rispetto al tasso di disoccupazione totale che è del 7,4%.

Il Paese con meno ragazzi senza lavoro sono i Paesi Bassi (6%), mentre in Spagna si registra il tasso più alto (33,6%). Durante i primi tre mesi del 2009 si è osservato un altro dato significativo: il tasso di disoccupazione giovanile maschile ha superato quello femminile (19,1% contro 17,4%).

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