SOCIETA’. FAO lancia campagna mondiale contro la fame

Indignarsi perché un miliardo di persone nel mondo soffre la fame: è l’esortazione che arriva oggi dalla FAO, l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, che ha lanciato una petizione online contro la fame nel mondo. Petizione che fa appello ai governi perché l’eliminazione delle fame sia la prima priorità. Testimonial della campagna, l’attore Jeremy Irons che aderisce con un video in cui grida la sua rabbia ripetendo la scena del film "Quinto Potere", di Sydney Lumet, in cui Peter Finch, che ha vinto l’Oscar per questo ruolo, grida di essere molto arrabbiato, mad as hell!

"Dovremmo tutti essere molto arrabbiati per il fatto che altri esseri umani continuino a soffrire la fame – ha dichiarato il Direttore Generale della FAO, Jacques Diouf – Se anche voi lo siete, vorrei che esprimeste questa rabbia aggiungendo il vostro nome alla petizione 1billionhungry che trovate su http://www.1billionhungry.org/, che siate ricchi o poveri, giovani o vecchi, nei paesi in via di sviluppo come in quelli sviluppati".

L’obiettivo della lotta alla fame nel mondo, con i ritmi attuali, si allontana e la riduzione della metà delle persone che soffre la fame entro il 2015 non verrà raggiunta. Su circa 1 miliardo di persone che soffrono la fame, ricorda la FAO, 642 milioni vivono nella regione Asia e Pacifico, 265 milioni nell’Africa sub-sahariana, 53 milioni in America Latina e Caraibi, 42 milioni in Medio Oriente e Nord Africa e 15 milioni nei paesi sviluppati. La FAO stima che la produzione agricola mondiale dovrebbe aumentare del 70% per riuscire a produrre cibo sufficiente per i 9 miliardi di persone che abiteranno il pianeta nel 2050.

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