SOCIETA’. Federconsumatori e Adusbef: “Famiglie abbandonate”

"Mai come in questi momenti gli imprenditori si sentono soli", ha detto il presidente Confindustria Emma Marcegaglia lanciando per il prossimo 7 maggio l’Assise 2011 di Confindustria e piccola industria, che "chiama ogni singolo imprenditore a dire la sua su quelle che considera le vere priorità". Di fronte a questa presa di posizione, spostano il focus Federconsumatori e Adusbef che pur condividendo la denuncia affermano: "Se le imprese sono sole, le famiglie sono più che mai abbandonate", dichiarano i rispettivi presidenti Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

"Non sono solo le imprese, infatti, a risentire degli effetti della crisi e di una politica economica del Governo assente e inadeguata, che, per rilanciare l’economia si affida a modifiche costituzionali quale quella dell’articolo 41, suscitando l’ilarità generale. A fare le spese di questa situazione sono anche e soprattutto le famiglie, che vedono il proprio potere di acquisto crollare di giorno in giorno (-9,6% dal 2007 ad oggi) e che devono fare i conti con disoccupazione (allarmante è il dato relativo a quella giovanile, che sfiora il 30%) e cassa integrazione".

Per le due associazioni servono provvedimenti seri, quali una redistribuzione del reddito, "un serio piano di verifica e controllo sull’andamento di prezzi e tariffe (dai costi bancari all’rc auto, dai prezzi della benzina a quelli alimentari), disponendone, se necessario, un vero e proprio blocco", e il sostegno agli investimenti per la ricerca e lo sviluppo tecnologico.

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