SOCIETA’. Firenze, al via oggi “Terra Futura”

Apre oggi a Firenze "Terra Futura" la mostra convegno internazionale delle buone pratiche della sostenibilità. Caffè, cioccolato e birra prodotti nelle carceri di Torino e Saluzzo, l’area internet point allestita con pc recuperati e pezzi d’arredo realizzati da detenuti di altre carceri italiane, una linea cosmetica interamente ottenuta da residui di prodotti alimentari biologici Slow Food (dalla crema mani all’aceto balsamico alla crema viso con le uve di Lambrusco), prodotti realizzati con materie prime provenienti dai terreni confiscati alle mafie o dalle fattorie sociali, ecopoltrone ed ecopouf in carta riciclata e imbottiti con bottiglie di plastica, quotidiani e capi dismessi… E ancora in rassegna abiti da sposa realizzati con filati tessili da poliestere riciclato che hanno la morbidezza della seta, borse create con vecchi banner pubblicitari in pvc, un quadriciclo leggero elettrico, un sistema di ricarica diurna-notturna a pannelli solari per autobus e scuolabus, una pala eolica in legno montabile nel giardino della propria casa…

Fino a domenica 30 la Fortezza dal Basso ospiterà oltre 600 le realtà espositive con 5000 enti rappresentati, impegnati ogni giorno a costruire sostenibilità nei vari ambiti: tutela dell’ambiente, promozione delle energie alternative, pace e solidarietà sociale, finanza etica, commercio equo, e ancora agricoltura biologica, edilizia e mobilità sostenibili, turismo responsabile, consumo critico, ecoartigianato, welfare, cittadinanza attiva e partecipazione…

Tutto questo e altro ancora a Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, che apre venerdì 28 maggio a Firenze presso la Fortezza da Basso fino a domenica 30.

Terra Futura è anche un articolato programma culturale (www.terrafutura.info) che comprende seminari, dibattiti e convegni con numerosi esperti e testimoni: 280 gli appuntamenti che vedranno l’intervento di quasi 1.000 relatori; 250 momenti di animazioni e laboratori interattivi per fare toccare con mano ai visitatori tutte le buone pratiche possibili.

A promuovere l’evento Fondazione culturale Responsabilità Etica onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale, insieme ai partner Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

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