SOCIETA’. G8,Terra Futura chiede “un’economia civile e solidale”

Il mondo della finanza ha bisogno di nuovi "Global legal standards" per sviluppare "un’economia civile e solidale". E’ quanto scrive a chiare lettere il manifesto promosso da Terra Futura e firmato già da numerose e importanti sigle del terzo settore, appoggiato da Banca Etica e dalla Fondazione Culturale Responsabilità Etica, presentato lo scorso maggio in occasione della sesta edizione della mostra convegno delle buone pratiche di sostenibilità.

Il manifesto in questione sarà postato nel blog di discussione sul G8 aperto dall’Ocse (Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo) con l’obiettivo di stimolare il dibattito e proporre soluzioni e regole, concrete e fattibili, per il risanamento dell’economia e della finanza, contro la crisi di un sistema che ha mostrato le proprie vulnerabilità e storture.

Quattro le aree d’intervento individuate, per ciascuna delle quali si indicano dunque azioni concrete: mercati finanziari, fiscalità, legalità, sostenibilità. Frutto della sintesi del confronto fra tutte le organizzazioni del cartello, il documento disegna le linee di un’economia e di una finanza alternative alla matrice culturale che ha scatenato la crisi, a partire da una Governance globale, una nuova Bretton Woods (la conferenza tenutasi nell’omonima cittadina statunitense, nel luglio 1944, che stabilì regole per le relazioni commerciali e finanziarie tra i principali paesi industrializzati del mondo) dotata di istituzioni democratiche, di poteri, di procedure sanzionatorie.

"I punti della nostra proposta di riforma – spiega il segretario generale della Cisl Raffaele Bonanni – hanno raccolto una ampia condivisione, e a partire da domani saranno a pieno titolo introdotti nel dibattito internazionale. La Cisl e le Associazioni di Terra Futura saranno impegnate nel prossimo autunno, in vista del G20 di Pittsburg, a far sì che il dibattito sui global legal standards sia sempre più orientato a obiettivi di governance globale, redistribuzione della ricchezza e delle risorse, riduzione delle povertà, salvaguardia del pianeta".

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