SOCIETA’. Gioco azzardo online, 3 mln e mezzo di ricerche in un mese

Nell’ultimo mese tre milioni e mezzo di persone hanno cercato giochi online. I portali che li offrono la chiamano "passione degli italiani per il gioco", anche se riconoscono come la liberalizzazione dei giochi d’azzardo online avviata a inizio settimana abbia il suo peso nell’aumento delle ricerche di poker e roulette in rete. Seguendo un’altra linea di interpretazione, sono dati che confermano quanto affermato dall’associazione Libera, che da subito ha denunciato come il gioco d’azzardo online si riveli "una vera tassa sui poveri" che rischia di creare dipendenza, e dell’Unione nazionale consumatori, che ha denunciato come con i giochi online lo Stato di fatto lucri sulle spalle della gente.

Per questo non sembrano affatto esaltanti, così come invece trapela dal comunicato stampa lanciato dalla piattaforma di giochi NetBetCasino, i dati presentati come simbolo di un’Italia che continua ad avere la passione per il gioco (fatta risalire alle scommesse sui gladiatori dell’antica Roma). Scrive il portale di giochi da casinò online: "A livello nazionale negli ultimi 30 giorni a cercare i ‘giochi online’ su Google sono stati 3 milioni e mezzo di italiani e 1 milione di persone ha cercato proprio i ‘casinò’. Gli italiani, inoltre, hanno dimostrato una particolare predilezione per ‘roulette’ (850 mila), ‘slot machine’ (180 mila) e ‘black jack’ (100 mila)". Ci sono anche differenti preferenze da città a città – "A Roma il black jack è in assoluto il gioco da casinò preferito dai cittadini con il 34% delle preferenze, mentre a Milano vince la roulette (39%), a Napoli le slot machines (43%)" – e divisioni di genere, con le donne che preferiscono la roulette e gli uomini innamorati del poker.

Gli stessi responsabili della piattaforma ammettono che questa crescita dipende anche dalle recenti disposizioni sui giochi online: "Questo incremento del numero di ricerche su Internet si deve alla liberalizzazione delle licenze per i casinò online da parte dell’AAMS, ma anche e soprattutto a una tendenza sociale più ampia che vede la riscoperta in senso positivo del gioco nella sua dimensione emozionale", ha detto Kenny Ibgui, amministratore delegato di BPG, società proprietaria del portale NetBetCasino.

In realtà, quello che è emerso da tempo è piuttosto il peso crescente nell’economia italiana dell’industria del gioco, che dal 2003 al 2010 ha raccolto ben 309 miliardi di euro, nonché il boom del gioco d’azzardo online in tutta Europa. La stessa Commissione europea ha stimato lo scorso marzo che il fenomeno, che ha superato i 6 miliardi di euro di proventi annui nel 2008, possa arrivare a muovere un mercato pari a 12 miliardi di euro entro il 2013.

Ampliando lo sguardo all’intera industria dei giochi, una dei pochi in crescita in Italia, e considerando le dimensioni assunte da lotterie, gratta e vinci e via giocando e scommettendo, Federconsumatori e Adusbef hanno chiesto di avviare campagne di sensibilizzazione ed educazione scolastica sui rischi della dipendenza da gioco d’azzardo. Considerate le ultime decisioni prese, e l’alibi rappresentato dal fatto che le spot e pubblicità invitano a giocare "responsabilmente", la prospettiva sembra improbabile.

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