SOCIETA’. Gioco d’azzardo online, Parlamento UE chiede più regole

L’Europa si muove contro il gioco d’azzardo illegale. Gli eurodeputati, in Plenaria a Bruxelles, hanno approvato una risoluzione non legislativa in cui si chiede alla Commissione Europea di promuovere una più stretta cooperazione a livello comunitario e fra gli Stati membri e l’introduzione di standard minimi comuni o di una direttiva quadro. I paesi devono essere liberi di mantenere le proprie regole sul gioco d’azzardo online – sostengono i deputati – ma, vista la natura transfrontaliera di tale attività, sarebbe utile coordinare un approccio a livello europeo delle misure di prevenzione del gioco d’azzardo illegale e di protezione di bambini e adulti vulnerabili.

Circa il 10% di tutto il gioco d’azzardo in Europa, con un giro d’affari di oltre 10 miliardi di euro, si svolge in internet, tramite cellulari e piattaforme interattive e rappresenta un mercato in crescita. Per contrastare il mercato nero del gioco d’azzardo online, si propone agli Stati membri d’introdurre un modello di licenza per garantire la sicurezza ai giocatori e il rispetto per chi offre il servizio dei criteri imposti nel paese dove opera.

I deputati propongono inoltre che la Commissione esamini la possibilità di bloccare le transazioni finanziarie fra banche e istituti di carte di credito e dei giocatori che figurano sulla "lista nera". Nel documento si rileva che il gioco d’azzardo in rete può comportare un rischio maggiore di dipendenza rispetto a altri tipi di gioco d’azzardo, grazie al facile accesso e all’assenza di controllo sociale. Si sottolinea che, specialmente per proteggere i giovani e le altre categorie vulnerabili, sono necessari controlli quali la verifica dell’età e le restrizioni ai pagamenti elettronici, prima di iniziare una giocata. Per proteggere i bambini e gli adulti vulnerabili, inoltre, i deputati invitano la Commissione a individuare standard comuni per gli operatori o una direttiva quadro. Infine, si ritiene che un codice di condotta per il gioco d’azzardo online costituirebbe un primo passo verso una regolazione più stringente.

 

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