SOCIETA’. Gli studi professionali si tingono di…rosa

In Italia, i dipendenti degli studi professionali sono per l’88% donne giovani: l’85% ha meno di 45 anni e il 55% ne ha meno di 35. Le donne costituiscono quindi il motore del comparto degli studi professionali, che interessa oltre 1,5 milioni di dipendenti, per 4 milioni di operatori che producono il 12,5% del PIL nazionale. Proprio per sostenere il ruolo delicato di tutte queste lavoratrici, Confprofessioni, confederazione che tutela gli interessi dei dipendenti degli studi professionali, sta mettendo in atto diverse iniziative, prima fra tutte lo sviluppo della CA.DI.PROF. (www.cadiprof.it), la Cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli studi professionali prevista dal contratto collettivo.

Il Piano sanitario CA.DI.PROF. copre, infatti, le spese sostenute per ricoveri, interventi chirurgici, visite specialistiche, ecografie mammarie, ticket per accertamenti diagnostici, prevenzione, gravidanza e molto altro.

I dati del 2006 mostrano la particolare attenzione di CA.DI.PROF. proprio per la popolazione femminile, che merita particolari tutele: le assistite CA.DI.PROF. hanno beneficiato di circa 7.000 prestazioni, ripartite tra sostegni in gravidanza con bonus bebè e spese mediche (10%), accertamenti di prevenzione per mammografie e PAP test (12%), accertamenti diagnostici (60%) e visite specialistiche (20%) per l’80% di natura ginecologica.

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