SOCIETA’. Governo, via libera Agenzia nazionale per giovani e concorso per promuovere creatività

Nell’ultima settimana del 2006 il governo ha dato il via libera a due importanti iniziative nel settore delle politiche giovanili. Si tratta della costituzione dell’Agenzia nazionale per i giovani, in attuazione delle decisioni comunitarie e della pubblicazione del concorso "Giovani idee cambiano l’Italia", destinato a promuovere la creatività giovanile nel nostro paese.

Il concorso è promosso e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive, ed è alla sua prima edizione. Si tratta di un’iniziativa assolutamente innovativa, che mira a valorizzare e sostenere la capacità progettuale e creativa dei giovani, attraverso l’erogazione di contributi per un ammontare complessivo di 2 milioni di euro, impegnati sul Fondo nazionale per le politiche giovanili.

Il bando è rivolto a tutti i giovani cittadini italiani fra i 18 e i 35 anni, che potranno partecipare organizzandosi in gruppi di lavoro informale composti da un minimo di quattro persone. Verranno finanziate le migliori idee progettuali riguardanti le seguenti aree tematiche: innovazione tecnologica, utilità sociale e impegno civile, sviluppo sostenibile, gestione di servizi urbani e territoriali per la qualità della vita dei giovani. Ai vincitori verranno assegnati contributi fino ad un massimo di 35.000 euro. Le domande di candidatura dovranno pervenire entro il 15 marzo 2007 al Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive.
Il testo del bando e la relativa domanda di candidatura sono scaricabili dal sito del Governo: www.governo.it

Sempre oggi la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato il Decreto Legge approvato il 22 Dicembre scorso dall’ultimo Consiglio dei Ministri del 2006 con il quale il Governo ha costituito l’Agenzia nazionale per i giovani. La costituzione dell’Agenzia serve per adempiere all’impegno comunitario derivante dalla Decisione n. 1719/2006/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio che istituisce il programma "Gioventù in azione" per il periodo 2007-2013 e chiede ai paesi partecipanti di costituire apposite Agenzie nazionali per l’attuazione delle azioni del programma comunitario a livello nazionale.

L’organismo costituito come Agenzia nazionale deve avere personalità giuridica autonoma e, quindi, un Ministero non può essere designato come agenzia nazionale. Ne consegue che la struttura esistente fino alla fine del 2006, incardinata presso il Ministero della Solidarietà sociale non rispondeva più ai requisiti previsti dalla normativa comunitaria ed è stata, dunque, sostituita dalla neonata Agenzia nazionale per il giovani, che avrà sede a Roma. Compito dell’Agenzia sarà quello di assicurare una capacità di gestione commisurata al volume di fondi comunitari che sarà destinata a gestire. In questo mese, infatti, entra in vigore il programma "Gioventù in azione" che prevede l’assegnazione di risorse per circa 800 milioni di euro da destinare alle politiche giovanili. Le funzioni di indirizzo e vigilanza sull’Agenzia saranno esercitate congiuntamente dal Ministro per le politiche giovanili e dal Ministro per la Solidarietà sociale.

 

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