SOCIETA’. Il 2011 oltre la crisi, la priorità del bilancio della Commissione Ue

La Commissione europea ha adottato il progetto di bilancio per il 2011: su un totale di 142,6 miliardi di euro, circa 64,4 miliardi sono destinati ad azioni per la ripresa economica e il superamento della crisi, in primis investimenti per i giovani e per le infrastrutture di domani. "Il progetto di bilancio punta a continuare a promuovere la ripresa economica insieme agli Stati membri dell’UE, in particolare a favore di quelli più vulnerabili nell’attuale fase post-crisi, e rispecchia al tempo stesso a livello di bilancio la nuova strategia globale dell’UE per la creazione di posti di lavoro e la crescita – ha dichiarato Janusz Lewandowski, commissario UE responsabile della programmazione finanziaria e del bilancio – Il progetto di bilancio adottato oggi incentiva l’Europa e i suoi cittadini a sviluppare l’economia del futuro, fondata su ricerca e innovazione, sostenibilità e inclusione. Questo progetto di bilancio intende soprattutto aiutare i giovani d’Europa a prepararsi meglio per il futuro e spingere le piccole e medie imprese a sfruttare appieno i finanziamenti dell’UE per uscire dalla crisi."

Il settimo Programma quadro per la ricerca e lo sviluppo tecnologico verrà rafforzato del 13,8%, raggiungendo 8,6 miliardi di euro: l’UE non aveva mai investito tanto su questo programma. E le reti transeuropee dei trasporti e dell’energia aumenteranno del 16,8% (1,3 miliardi di euro) mentre le risorse destinate al Programma per la competitività e l’innovazione aumenteranno del 4,4% rispetto al 2010 (549 milioni di euro).

Il finanziamento del programma per l’apprendimento permanente sarà rafforzato del 2,6% (1,1 miliardi di euro), il che permetterà di mettere a disposizione degli studenti oltre 200 000 borse di studio Erasmus. Altri 120 000 partecipanti riceveranno un sostegno finanziario attraverso il programma Gioventù in azione, che stanzia 127 milioni di euro (+1,6%) per favorire l’assunzione dei giovani attraverso attività di apprendimento non formale.

I finanziamenti per i programmi nel settore della libertà, sicurezza e giustizia aumentano del 12,8%; si tratta dell’aumento più cospicuo tra le rubriche del progetto di bilancio 2011. I consistenti contributi nel settore della sicurezza e della tutela delle libertà (+24,4%) e della gestione dei flussi migratori (+18,5%) rispecchiano l’importanza annessa all’attuazione del piano d’azione dell’UE in materia di cittadinanza, giustizia, sicurezza, asilo e immigrazione per i prossimi cinque anni che la Commissione ha recentemente adottato.

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