SOCIETA’. Il Terzo Settore scende in piazza: “Il 5×1000 deve diventare legge”

Il Terzo Settore scende in piazza e decide una manifestazione nazionale per il prossimo 1° ottobre. Motivo? Non ci sta a essere considerato come fosse evasore fiscale ed è ancora in attesa dei fondi del 5×1000 del 2007. "Non possiamo tollerare – ha detto Andrea Olivero, portavoce del Forum del Terzo Settore – che le associazioni siano trattate alla stregua degli evasori fiscali e che non siano messe in condizione di svolgere il proprio lavoro al servizio della comunità. Da troppo tempo esse attendono il versamento del 5 x 1000 che i cittadini hanno loro destinato nel 2007 e notizie sulla stabilizzazione della legge. Non basta: la pubblicazione del Modulo EAS è stata per noi un affronto, il metro della considerazione in cui siamo tenuti".

Nonostante il tavolo tecnico tra Forum Terzo Settore, Agenzia per le Onlus e Agenzia delle Entrate, quest’ultima, sottolinea il Forum in una nota, ha varato il Modulo EAS "con il quale avvia un accertamento fiscale a tappeto su tutte le organizzazioni del Terzo Settore". Si tratta, afferma il Forum, di "un ulteriore aggravio burocratico per migliaia di associazioni di cittadini". A questo si aggiunge il ritardo sull’erogazione del 5 x 1000 del 2007 e l’assenza di comunicazioni sulla sua stabilizzazione per legge, a fronte di dichiarazioni che riconoscono invece la forza del Terzo Settore. Da qui la decisione di manifestare: il 1° ottobre in Piazza Montecitorio a Roma.

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