SOCIETA’. In libreria “Glokers”, di S. Cappuccio. Un viaggio alla ricerca del lavoro dignitoso

Un viaggio nel mondo alla ricerca del lavoro dignitoso. Un reportage attraverso i cinque continenti per raccontare con interviste e approfondimenti l’economia produttiva del terzo millennio. E’ questo Glokers, il libro di Silvana Cappuccio edito da Ediesse Editore. Glokers, ovvero global workers. L’autrice entra nel mondo globalizzato dei lavoratori e delle lavoratrici e ne racconta le battaglie, i casi di sfruttamento, le testimonianze, regalando al lettore immagini e colori di persone e luoghi.

Protagonisti sono le donne e gli uomini che affrontano le durezze e le sfide di una globalizzazione spesso impietosa, a contatto con una realtà quotidiana lontana anni luce dalla retorica neoliberista. Una globalizzazione sfrenata che costituisce un attacco senza precedenti alla tenuta del diritto e specialmente del diritto del lavoro, la cui essenza consiste nel rispetto della dignità della persona come limite invalicabile all’espansione del mercato. È la consapevolezza dei limiti di questo modello di sviluppo, vissuti innanzitutto sulla pelle dei lavoratori, a prospettare alla società intera una riflessione approfondita sul reale significato del mercato globale.

Silvana Cappuccio documenta con cifre e approfondimenti di analisi dello scenario le azioni "spesso carenti, insufficienti e contraddittorie" delle istituzioni internazionali e le dure battaglie di lavoratori e lavoratrici che in tutte le regioni del mondo lottano per i propri diritti. Emerge la difficoltà, gli ostacoli i problemi ma anche l’irrinunciabile necessità di andare oltre l’affermazione di volontà politica, traducendo in concreto il decent work.

L’obiettivo del lavoro dignitoso per tutti come asse di una politica all’altezza del potenziale di crisi e dei conflitti che attraversano l’economia mondiale, il diritto alla salute, le grandi disuguaglianze, le discriminazioni, la composizione della forza lavoro che cambia e con essa la geopolitica che assume nuovi contorni: questi ed altri temi visti dal grandangolo di chi tenta di organizzare il sindacato persino nelle zone più remote del mondo. Sono i problemi che l’autrice ha imparato a conoscere nel corso di un lungo lavoro a contatto con le realtà più povere del pianeta, descrivendoli in questo libro con passione e curiosità.

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