SOCIETA’. Innalzamento età pensionabile per le donne: Uil “Prioritario ripensare tempi di lavoro”

"Non ci sembra questo l’approccio corretto per un serio confronto sull’età del pensionamento, soprattutto se si parla di donne". È quanto afferma Graziana Delpierre, segretario nazionale della Uil Pensionati, commentando le indiscrezioni del settimanale L’espresso secondo le quali tra le misure in discussione dal governo Prodi ci sarebbe anche l’innalzamento dell’età pensionabile per le donne.

"Come Uilp – prosegue Graziana Delpierre – ribadiamo ancora una volta che su questo delicato tema occorre un approccio globale, con un intreccio di politiche sociali, previdenziali e del lavoro che escluda misure rigide e imposte dall’alto. Si deve, quindi, recuperare la logica ispiratrice della legge Dini, con una flessibilità che parta dal basso e metta al centro le lavoratrici e i lavoratori, tenendo conto, in primo luogo, delle tipologie e delle condizioni di lavoro. Servirebbe – conclude Graziana Delpierre – un ripensamento generale dei tempi di lavoro e di vita, di studio e di riposo, che, da un lato, distribuisca in modo più equo le attività di cura all’interno della famiglia tra uomini e donne e, dall’altro, non divida più l’esistenza in fasi strettamente separate le une dalle altre, ma ridistribuisca il tempo per l’educazione, la formazione, il lavoro, la famiglia, il riposo e lo svago in modo più armonico su tutte le fasce di età della vita, senza ricette rigide".

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