SOCIETA’. Isae, in calo fiducia consumatori, in rialzo valutazioni su situazione personale

L’indagine mensile dell’Isae sulla fiducia dei consumatori rileva un calo nel mese di giugno. L’indice destagionalizzato – l’istituto di studi e analisi economica – scende a 106,8 (da 107,6) tornando nettamente al di sotto dei valori medi del primo trimestre; l’indice grezzo passa da 109,1 a 108,6, mentre quello depurato anche dai fattori erratici rimane sostanzialmente invariato (a 107, era 107,1 in maggio). Il peggioramento – spiega l’Istituto – è dovuto in particolare al deteriorarsi delle valutazioni sulla situazione economica del Paese e in generale delle previsioni a breve termine, che potrebbero essere influenzate dalle notizie negative emerse circa lo stato dei conti pubblici.

Migliorano per contro le valutazioni sulla situazione personale degli intervistati e i giudizi sulla situazione corrente, grazie soprattutto a valutazioni più favorevoli circa la convenienza di acquistare beni durevoli. Emergono infine crescenti preoccupazioni sulla situazione attuale e sulle prospettive dei prezzi, probabilmente legate al persistere di tensioni sui corsi internazionali delle materie prime energetiche. A livello territoriale, la fiducia dei consumatori scende nel Nord e, soprattutto, nel Centro del Paese, e registra invece per il secondo mese consecutivo segni di miglioramento nel Mezzogiorno.

Sul calo della fiducia dei consumatori è intervenuto anche il Ministro dello Sviluppo Economico, Pier Luigi Bersani che ha affermato: ""Credo che la situazione attuale possa aver raffreddato le aspettative di consumo. Credo che i dati di fondo ci possano consegnare una qualche, seppur limitata, prospettiva".

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