SOCIETA’. Istat: Pil in crescita. I consumi fanno da traino

Il Pil italiano nel terzo trimestre è cresciuto dello 0,3% rispetto ai tre mesi precedenti e dell’1,7% rispetto al terzo trimestre 2005. Lo comunica l’Istat, confermando la stima preliminare. Nel periodo preso in considerazione sono stati soprattutto i consumi a tirare l’ economia.

Rispetto ai tre mesi precedenti i consumi finali nazionali sono infatti aumentati dell’ 0,4%, con una crescita dello 0,6% della spesa delle famiglie e invece un lieve calo dello 0,2% della spesa della P.A.. Alla tenuta dei consumi si è invece contrapposta la flessione degli investimenti, diminuiti dell’ 1,3% rispetto al secondo trimestre. La contrazione – spiega l’ Istat – è stata dovuta alla diminuzione dell’ 11,7% degli acquisti di mezzi di trasporto e dello 0,7% degli investimenti in macchine, attrezzature e prodotti vari. Gli investimenti in costruzioni hanno invece registrato un aumento congiunturale dello 0,2%.

Il significativo calo delle immatricolazioni – precisano all’ Istat – va comunque interpretato inserendolo nella serie statistica: nel secondo trimestre l’ aumento era infatti stato molto alto e pari a +9,4%. Su base annua, infine, i consumi sono aumentati dell’ 1,4%, anche in questo caso in modo più significativo nella spesa delle famiglie residenti (+1,9%) e in modo invece molto più contenuto per la spesa delle P.A. (+0,1%). Rispetto al terzo trimestre 2005 hanno tenuto infine anche gli investimenti, che hanno registrato un aumento dello 0,4%.

Rispetto al secondo trimestre 2006 – informa l’Istat – le importazioni di beni e servizi sono aumentate del 2,1% e il totale delle risorse (prodotto interno lordo e importazioni di beni e servizi) è aumentato dello 0,7%. Dal lato della domanda, le esportazioni sono diminuite dell’1,7%, gli investimenti fissi lordi sono diminuiti dell’1,3%, mentre i consumi finali nazionali sono aumentati dello 0,4%.

I consumi hanno registrato un +1,4%. In particolare, la spesa delle famiglie residenti e quella della pubblica amministrazione sono cresciute rispettivamente dell’1,9% e dello 0,1%. La spesa delle famiglie sul territorio nazionale è cresciuta, in termini tendenziali, del 2%. Nel suo ambito, i consumi di beni semidurevoli risultano la componente più dinamica (+8,9%), i consumi di servizi sono aumentati del 3,2%, gli acquisti di beni non durevoli sono diminuiti dell’1,0% e quelli di beni durevoli del 2,5%.

Gli investimenti fissi lordi hanno segnato nel complesso un incremento dello 0,4% (+0,9% le costruzioni, stazionari i macchinari attrezzature e prodotti vari, -0,3% i mezzi di trasporto). Nel terzo trimestre l’Istat ha rilevato andamenti congiunturali positivi del valore aggiunto per il settore del credito, assicurazioni, attività immobiliari e servizi professionali (+0,6%), per gli altri servizi (+0,4%), per le costruzioni (+0,3%). L’industria in senso stretto e il settore agricolo hanno fatto registrare una crescita dello 0,1%. Il settore che raggruppa le attività del commercio, alberghi e pubblici esercizi, trasporti e comunicazioni ha subito una flessione dello 0,1%. Rispetto al terzo trimestre 2005, infine, il valore aggiunto dei servizi è cresciuto del 2,3%, quello dell’industria in senso stretto dello 0,8% mentre quello delle costruzioni è rimasto stazionario. L’agricoltura ha registrato una flessione del 5,8%.

 

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