SOCIETA’. Istat: il 5,3% delle famiglie ha avuto difficoltà a comprare cibo

Il 5,3% delle famiglie italiane ha dichiarato di aver avuto "momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo" nel 2007. Erano il 4,2% l’anno precedente. Il 15,4% delle famiglie ha dichiarato di "arrivare con molta difficoltà alla fine del mese". Erano il 14,6% nel 2006. Una spesa imprevista di 700 euro crea disagio in un terzo delle famiglie italiane: il 32,9% ha infatti dichiarato di "non essere in grado di far fronte a una spesa imprevista" pari a quella cifra. La fotografia sul disagio economico delle famiglie nel 2007 è scattata dall’Istat nell’analisi "Distribuzione del reddito e condizioni di vita in Italia" resa nota oggi.

Alla fine del 2007, il 15,4% delle famiglie ha infatti dichiarato di arrivare con molta difficoltà alla fine del mese e il 32,9% di non essere in grado di far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro. Le quote di famiglie che hanno avuto difficoltà nel provvedere regolarmente al pagamento delle bollette sono l’8,8%, percentuale che sale al 10,7% per quanto riguarda l’adeguato riscaldamento della propria abitazione. Sul versante dei beni di prima necessità – alimentari, spese mediche e vestiario indispensabile – nel 2007 il 5,3% delle famiglie ha dichiarato di aver avuto, negli ultimi dodici mesi, momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo. La percentuale sale per farmaci e abbigliamento: è pari al 11,1% per le spese mediche e al 16,9% per l’acquisto di abiti necessari.

Disagi marcati si registrano soprattutto al Sud e nelle Isole, che denunciano percentuali di difficoltà maggiori. Così il 22% delle famiglie meridionali e insulari arriva con grande difficoltà alla fine del mese e il 46,4% dichiara di non poter far fronte ad una spesa imprevista di 700 euro. Inoltre, il 19,4% ha avuto difficoltà a pagare le spese mediche e il 7,3% ha dichiarato di non aver avuto i soldi per le spese alimentari.

Le difficoltà sono legate alla tipologia familiare. A vivere uno stato di disagio sono più spesso le famiglie monoreddito (fra le quali il 18,5% dichiara di arrivare con difficoltà alla fine del mese), le famiglie numerose con tre o più figli, le famiglie composte da un solo genitore e quelle di anziani soli. L’11,1% delle coppie con figli e, tra queste, il 21% di quelle con tre o più figli dichiara di essersi trovata in arretrato con il pagamento delle bollette (contro il 5,3% di quelle senza figli). La situazione di maggiore vulnerabilità delle coppie con almeno tre figli è confermata anche da altri dati: il 25% dichiara di arrivare a fine mese con molta difficoltà, l’8,1% di aver avuto insufficienti risorse per le spese alimentari e il 25,3% per le spese di vestiario.

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