SOCIETA’. Istat: più di 3 mila i residenti stranieri nel nostro Paese

I cittadini stranieri residenti in Italia al primo gennaio 2008 sono 3.432.651. Rispetto ad un anno prima, si è registrato un aumento di 493.729 unità (+16,8%). Lo afferma l’Istat sulla popolazione straniera residente nel nostro paese. L’Istituto centrale di statistica rileva che l’incremento è il «più elevato mai registrato nel corso della storia dell’immigrazione nel nostro Paese. È da imputare al forte aumento degli immigrati di cittadinanza romena che sono cresciuti nell’ultimo anno di 283.078 unità.

Circa 457 mila residenti di cittadinanza straniera sono nati in Italia, 64.049 nel solo anno 2007. Essi costituiscono il 13,3% del totale dei residenti e rappresentano un segmento di popolazione in costante crescita: nel 2001, in occasione del Censimento, erano circa 160 mila. Sono una "seconda generazione", poiché non sono immigrati; la cittadinanza straniera, infatti, è dovuta unicamente al fatto di essere figli di genitori stranieri. Complessivamente, i minorenni costituiscono un insieme di circa 767 mila individui. La maggior parte di essi sono nati in Italia e coincidono di fatto con l’ammontare di 457 mila stranieri nati in Italia di cui al punto precedente; la restante parte è giunta nel nostro Paese al seguito dei genitori.

Anche nel nostro Paese sono sempre più numerosi gli stranieri che diventano italiani "per acquisizione di cittadinanza". Il fenomeno, tuttavia, è ancora relativamente limitato. In base ai dati del Ministero dell’Interno e della rilevazione sulla popolazione straniera residente dell’Istat, si stima che fino al 2007 un totale di 261 mila cittadini stranieri hanno ottenuto la cittadinanza italiana.

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