SOCIETA’. Istat: separazioni e divorzi, aumenta l’affido condiviso dei figli

Aumentano separazioni e divorzi. Nella maggior parte dei casi si concludono con rito consensuale, ma in caso di contenzioso il procedimento si allunga fino a due anni e mezzo per una separazione e quasi due anni per un divorzio. Aumenta nettamente il ricorso all’affidamento condiviso dei figli, che copre oltre il 70% in caso di separazioni e quasi la metà in caso di divorzio.

Sono i dati resi noti oggi dall’Istat: nel 2007 risultano complessivamente 81.359 separazioni (+1,2% rispetto al 2006) e 50.669 divorzi (+2,3%). L’86,3% delle separazioni e il 78,3% dei divorzi si sono conclusi con il rito consensuale, richiedendo in media rispettivamente 153 e 165 giorni, mentre i procedimenti esauriti con il rito contenzioso hanno impiegato mediamente 954 giorni per una sentenza di separazione e 682 giorni per quella di divorzio. La durata media dei matrimoni è pari a 14 anni per quelli conclusi in separazione e a 17 anni per le unioni coniugali terminate il divorzio. Diminuisce invece dal 20,4% del 2000 al 16,8% del 2007 la percentuale di matrimoni finiti in separazione prima dei cinque anni.

I figli coinvolti sono 100.252 nelle separazioni e 49.087 nei divorzi. Il numero di figli minori di 18 anni è pari a 66.406 nelle separazioni e 25.495 nei divorzi. La progressiva applicazione della legge n. 54 dell’8 febbraio 2006 ha comportato nel 2007 un forte aumento dell’affidamento condiviso, che è stato stabilito per il 72,1% dei figli affidati nelle separazioni (era il 38,8% nel 2006) e per il 49,9% nei casi di affidamento conseguente a divorzi (28% nel 2006). Nel 2007 il ricorso alla custodia esclusiva alla madre è dunque diminuito, divenendo pari al 25,6% negli affidamenti disposti nelle separazioni e al 46,1% nei divorzi.

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