SOCIETA’. Italia indietro nell’educazione sessuale, SIGO lancia un kit per le scuole

In Italia l’educazione sessuale resta una sconosciuta, sia a scuola che a casa. I giovani, di entrambi i sessi, vorrebbero più informazioni, e i dati dimostrano quanta ignoranza ci sia a riguardo. Dall’indagine internazionale condotta in occasione della Terza Giornata Mondiale della Contraccezione, che si celebra in tutto il mondo sabato 26 settembre, emerge, infatti un quadro poco confortante: un giovane su 4 dichiara di non utilizzare metodi contraccettivi perché il partner "preferisce non farlo", 6 ragazze su 10 non li usano perché "non li hanno a portata di mano"; il 21% si "documenta" tramite siti o riviste pornografici, il 10% davanti alla TV.

La Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO) ha risposto a questi dati lanciando il primo kit per l’educazione sessuale che verrà distribuito dal mese di ottobre nelle scuole di tutto il Paese.

Un pacchetto formativo multimediale rivolto ai ragazzi delle scuole superiori e agli insegnanti, che vuol stabilire una sinergia tra giovani e adulti, con il medico come mediatore. Il kit comprende: un cortometraggio animato firmato dal grande vignettista Bruno Bozzetto, per smentire i luoghi comuni sulla pillola anticoncezionale; una guida informativa sottoforma di magazine, poster dedicati ai metodi contraccettivi e agli organi genitali, un calendario mestruale. Più test in ingresso e in uscita per misurare il livello di conoscenza e il gradimento sulla lezione.

Per gli insegnanti invece è stata predisposta una guida ad hoc, dove si insiste su messaggi chiave, come l’importanza di utilizzare sempre la doppia protezione (pillola e preservativo), si condanna senza appello il coito interrotto, si ribadisce l’importanza di rispondere con serenità alle domande dei ragazzi, anche se provocatorie.

"Si tratta di un’iniziativa assolutamente unica e innovativa in Italia pensata per tutti i ginecologi che si recano nelle classi per parlare di questi temi – spiega il prof. Emilio Arisi, membro del direttivo SIGO e direttore di "Scegli Tu", il progetto della Società scientifica per una sessualità consapevole – È l’unica via per riuscire davvero a stimolare l’interesse e far maturare la responsabilità. Chiediamo e lanciamo un appello al Ministero perché strumenti come questi possano venire adottati ufficialmente".

I principali obiettivi degli interventi formativi sono due: difendere i ragazzi dal rischio di gravidanze indesiderate e dalle malattie sessualmente trasmissibili. In Italia gli aborti fra le minorenni sono in aumento, più che raddoppiati nelle under-14, passati dallo 0,5% del 1995 all’1,2% del 2005. Lo stesso vale per malattie come la clamydia, cresciuta negli ultimi 10 anni da 6 a 10 volte a seconda delle regioni. La strategia per difendersi, promossa anche in occasione della Terza Giornata mondiale, è utilizzare in maniera consapevole gli strumenti contraccettivi più sicuri: pillola e preservativo, abbinati.

Comments are closed.