SOCIETA’. L’Unione Europea e il Mercato Unico nella newsletter dell’ECC-NET

E’ da poco iniziato il 2010 e, come ogni istituzione che si rispetti, l’Unione Europea fa un bilancio dell’attività svolta nel corso dell’anno appena concluso. E lo fa attraverso la newsletter bisettimanale "Europa Consumi" a cura del Centro Europeo Consumatori ECC-NET Itaia. La newsletter, promossa dalla Commissione Europea, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Provincia di Bolzano, è al suo secondo numero del 2010 ed è dedicata ai risultati conseguiti nell’ambito del Mercato Unico comunitario, che prevede una concorrenza leale tra gli attori e una concreta accessibilità da parte dei consumatori.

Dunque per iniziare, è stato adottato il Regolamento sul roaming che ha generato una riduzione del 60% delle tariffe di roaming voce e dati per chi viaggia nei confini comunitari. Importante è stata l’indagine condotta sui siti web europei di acquisti on line nel settore elettronico e del trasporto aereo: l’Unione Europea ha imposto a tali siti il rispetto dei diritti di informazione e trasparenza.

Sono stati tutelati maggiormente anche i diritti dei consumatori in ambito finanziario: la Commissione Europea ha condotto uno studio sui servizi finanziari, con l’obiettivo di rimuovere i comportamenti scorretti delle banche. L’Unione Europea ha avviato azioni anche in tema di ambiente, sanità e solidarietà sociale; ora si appresta ad applicare la nuova Strategia UE 2020, che sostituirà l’attuale Strategia di Lisbona.

La nuova Strategia mira a raggiungere un’economia europea competitiva, interconnessa e partecipativa e per questo le sfide sono ancora tante, a cominciare dal superamento della frammentazione del mercato digitale, garantendo a consumatori e imprese l’accesso ad internet, indispensabile per svolgere un ruolo attivo nella vita dell’UE. Sono già numerosi gli strumenti che la Commissione Europea ha messo a disposizione dei consumatori per permettero loro la partecipazione diretta, e con l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona è stata introdotta una nuova forma di coinvolgimento dei cittadini: il diritto di iniziativa popolare

Comments are closed.