SOCIETA’. Lampedusa, situazione gravissima: Adoc e Comitato Spontaneo chiedono ripristino normalità

L’isola di Lampedusa è nel caos più totale e non riesce ad uscire dallo stato d’emergenza. Oggi la manifestazione degli immigrati è sfociata in una guerriglia urbana e sarebbero rimaste ferite diverse decine di persone. Sull’isola c’è uno scenario difficile da gestire, con le forze dell’ordine, gli abitanti e gli immigrati, gli uni contro gli altri.

L’Adoc e il Comitato Spontaneo Lampedusa e Linosa chiedono che si metta fine a questa situazione. "La militarizzazione dell’isola e la completa assenza di organizzazione stanno mettendo in ginocchio sia il turismo che i cittadini lampedusani – dichiarano Carlo Pileri, Presidente di Adoc e Claudio Melchiorre, Presidente del Comitato Spontaneo Lampedusa e Linosa – si sta tendendo a creare una situazione di grave emergenza senza un valido motivo, la normalità deve essere urgentemente ripristinata". I due Presidenti hanno chiesto al Prefetto di Agrigento, al Sindaco di Lampedusa e al Ministro degli Interni di conoscere le direttive impartite alle forze armate presenti sull’isola, mentre il Comitato Spontaneo Lampedusa e Linosa ha indetto una riunione a Lampedusa con l’Avv. Francesco Di Giovanni al fine di tutelare gli interessi della cittadinanza lampedusana, che nell’ultimo anno ha visto i suoi diritti e il suo sistema economico pesantemente intaccati.

"Il potenziale turistico di Lampedusa e Linosa è stato quasi azzerato – concludono i die Presidenti – l’estate appena passata è stata contrassegnata da un calo medio delle presenze del 60%, con punte del 90%. Riteniamo che vi siano gravi responsabilità non solo morali ma anche civili e penali che andranno accertate e adeguatamente sanzionate dalle autorità giudiziarie."

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