SOCIETA’. Lazio, Rapporto sull’Economia. Adiconsum: “Preoccupa la situazione delle province”

"L’economia laziale è fondamentalmente in buona salute, in crescita ma non sempre capace di distribuirla in modo equo". E’ questo il commento dell’assessore al Bilancio del Lazio, Luigi Nieri al Rapporto sull’Economia e la Società della Regione ieri presentato a Roma. Dallo studio emerge una buona la crescita occupazionale che ha raggiunto quota 8,8%, superando il dato medio nazionale (+7%) e un aumento nel reddito medio individuale. E’ però anche cresciuta la povertà relativa, dal 2003 al 2004, salita a 1,7 punti percentuali. Così come è cresciuto di 1,6% il numero delle famiglie al di sotto della soglia di povertà.

Cattive notizie per i lavoratori giovani e le donne del Lazio. Più il contratto diventa precario e più vengono penalizzate le donne. L’incidenza del lavoro a tempo indeterminato è del 67% per gli uomini e del 65,3% per le donne. I contratti a tempo determinato sono in media del 5,5% e del 10,6, rispettivamente per maschi e femmine. Il tasso di disoccupazione per l’età compresa tra i 15 e i 24 anni è più alto di quello nazionale di 5,5 punti. La maggiore incidenza della disoccupazione riguarda le donne.

Non positivo il commento di Adiconsum Lazio preoccupata soprattutto per la situazione delle province, che "non beneficiano del balzo in avanti compiuto da Roma grazie al settore immobiliare e al terziario". Nelle province – afferma Adiconsum – si registra un preoccupante aumento della povertà e della diminuzione del potere d’acquisto delle famiglie, con un conseguente calo del credito legale: sono infatti sempre di più le richieste di aiuto che arrivano al Fondo di Prevenzione Usura dell’Adiconsum.

Comments are closed.