SOCIETA’. Le priorità della Conferenza Euromed: più investimenti e accordi di libero scambio

Si è svolta ieri a Marsiglia la settima Conferenza Ministeriale Euromed, che ha riunito i Ministri del Commercio dell’Ue e i Ministri del Commercio di 13 Paesi mediterranei per discutere i prossimi passi da compiere verso la realizzazione di un’area euro-mediterranea di libero scambio, entro il 2010.

Durante la Conferenza si sono analizzati i progressi compiuti fino ad oggi in materia di integrazione economica e commerciale nella regione mediterranea e si è preparato il terreno per il sommet dei Capi di Stato e di Governo, che avrà luogo a Parigi il 13 luglio prossimo e il cui ordine del giorno sarà "Il processo di Barcellona: Unione per il Mediterraneo". Le ralazioni commerciali tra l’Ue e i Paesi del Mediterraneo si reggono sul partenariato euro-mediterraneo, conosciuto appunto come Processo di Barcellona. Lanciato a novembre 1995, il Processo di Barcellona coinvolge Algeria, Egitto, Israele, Giordania, Libano, Marocco, Siria, Tunisia, Autorità Palestinese e Turchia.

L’Ue è il primo partner commerciale della Regione: le esportazioni europee verso quest’area hanno raggiunto, nel 2007, i 120 miliardi di euro, pari al 9,7% delle esportazioni totali dell’Ue e al 45% delle importazioni dei Paesi mediterranei. Questi ultimi, nel 2007, hanno esportato nell’Ue il 47% del totale delle esportazioni, per un valore di 107 miliardi di euro.

La Conferenza di ieri è stata presidiata dal Commissario europeo al Commercio Peter Mandelson che ha dichiarato: "Il commercio è un importante motore del processo Euromed e la realizzazione di un’area euro-mediterranea di libero scambio è un obiettivo a cui tutti noi aspiriamo. E’ stata particolarmente importante la partecipazione alla Conferenza delle imprese, essendo queste la chiave di volta di tutte le relazioni in materia di commercio e di investimenti".

Le priorità a breve e medio termine, nell’ambito di Euromed, saranno quelle di concludere i negoziati in corso e di concentrarsi sul miglioramento della trasparenza per facilitare l’accesso al mercato nella Regione Euromed. A lungo termine i partner potrebbero impegnarsi a trasformare gli accordi di associazione attuali in accordi di libero scambio completi e profondi, che comprendono le disposizioni commerciali "dietro le frontiere" e le questioni regolamentari che possono migliorare le relazioni Nord-Sud e Sud-Sud.

L’obiettivo principale emerso nell’ambito della Conferenza è stato quello di andare al di là della liberalizzazione attuale del commercio dei beni e dei servizi e degli investimenti tra l’Ue e il Mediterraneo del Sud. Alcune iniziative verranno lanciate immediatamente, ad esempio il meccanismo euro-mediterraneo di facilitazione degli scambi, che mira ad accrescere la trasparenza nel settore commerciale e le possibilità di investimento offerte agli operatori economici in tutta la Regione. Queste misure offriranno ai partner mediterranei nuove opportunità di attirare investimenti, aumentando così la loro competitività sui mercati Euromed.

Comments are closed.