SOCIETA’. Libera: domani a Potenza la giornata della memoria per le vittime delle mafie

"Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace": è quanto si legge sul sito internet di Libera – Associazioni, nomi e numeri contro le mafie, in occasione della XVI Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime di mafia che quest’anno si svolgerà a Potenza, in Basilicata, domani, con la manifestazione nazionale che si svolgerà di sabato per consentire la più larga mobilitazione possibile.

Per l’occasione, all’iniziativa è giunto l’augurio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che in un messaggio inviato al presidente di Libera don Luigi Ciotti ha scritto: "Proprio in questi giorni il nostro paese celebra il 150° anniversario dell’unità nazionale: la Giornata promossa da Libera e da Avviso Pubblico, rappresenta un momento di autentica riflessione sul coraggio di chi, per la difesa dei valori di legalità e giustizia, ha sacrificato la propria vita. Di queste testimonianze d’impegno civile, di uomini e donne che hanno scelto di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità contro ogni forma di sopraffazione e di violenza, è ricca la storia dell’Italia. Il loro esempio rappresenta per tutti noi un motivo di legittimo orgoglio e, allo stesso tempo, di monito, affinché non venga mai meno quell’assunzione di responsabilità, indispensabile per affermare, ogni giorno, il rispetto dei diritti e dei doveri sanciti dalla Costituzione. È un impegno che intendiamo ribadire nei confronti dei familiari delle vittime delle mafie, insieme al sentimento di profonda solidarietà e al senso di riconoscenza del popolo italiano nei loro confronti".

Domani a Potenza ci sarà anche Legambiente. "Legambiente si schiererà ancora una volta contro tutte le mafie e quindi anche contro chi avvelena l’ambiente, mettendo a rischio la salute dei cittadini – ha dichiarato Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale dell’associazione – Il fenomeno dei crimini ambientali, purtroppo, è ancora in crescita nel nostro Paese: secondo il nostro ultimo rapporto Ecomafia 2010 gli illeciti sono stati 78 al giorno, più di 3 l’ora, con una decisa impennata di reati accertati nel ciclo dei rifiuti, contro la fauna e l’ambiente marino e costiero. Per sconfiggere queste illegalità è importante maggiore impegno delle istituzioni che ad oggi non hanno messo al centro del proprio impegno la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini".

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