SOCIETA’. Liguria, Sicilia e Sardegna: in arrivo i fondi per famiglia e consultori

Politiche per la famiglia: partono gli accordi per finanziare l’abbattimento delle tariffe per le famiglie numerose, la riorganizzazione dei consultori familiari e la qualificazione degli assistenti familiari. Sono stati firmati ieri, infatti, i primi accordi fra Regioni e Dipartimento delle politiche per la famiglia: Liguria, Sardegna e Sicilia sono le prime regioni a firmare gli accordi che prevedono l’erogazione degli importi ripartiti dal Fondo nazionale per le politiche della famiglia. Il Governo, attraverso l’intesa con le Regioni e gli enti locali, aveva infatti destinato circa 100 milioni di euro alla sperimentazione di progetti e misure innovative a favore delle famiglie, ai quali si aggiungono le risorse che le Regioni stanziano autonomamente.

In Liguria i provvedimenti di abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose prevedono lo stazionamento di 1.745.016 euro: a carico del fondo nazionale saranno erogati 1.025.016 euro e come cofinanziamento regionale 720.000 euro. Sono previste agevolazioni e riduzioni di costi per il funzionamento di servizi scolastici e misure di sostegno a situazioni di temporanea difficoltà economica. Saranno 2.277.878 euro gli stanziamenti previsti per la riorganizzazione dei consultori familiari e per potenziare gli interventi sociali per le famiglie (a carico del fondo nazionale saranno erogati 1.317.878 euro e come cofinanziamento regionale 960.000,00 euro). Fra le azioni previste ci sono interventi a sostegno dei conflitti e disagio familiare, prevenzione dell’abbandono alla nascita, sostegno e formazione alle gestanti e madri in difficoltà, interventi per la prevenzione e il contrasto di abusi o maltrattamenti contro i minori e le donne. Gli interventi per la qualificazione delle assistenti familiari vedranno invece stanziamenti complessivi di 1.305.723 euro con l’obiettivo di favorire, fra l’altro, l’emersione del lavoro sommerso e incentivare la formazione.

In Sardegna saranno stanziati 3.940.747 euro per l’abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose (a carico del fondo nazionale saranno erogati 940.747 euro e come cofinanziamento regionale 3.000.000 di euro), che prevedono progetti di sostegno finanziario e di riduzione delle tariffe di energia elettrica e gas, acqua, raccolta rifiuti e servizi specifici per contenere i costi sostenuti dalle famiglie. Un totale di 1.390.100 euro sarà stanziato per la riorganizzazione dei consultori familiari, con l’obiettivo di riqualificare le funzioni sanitarie e sociali dei servizi e degli interventi del Comuni, mentre per la qualificazione delle assistenti familiari si potrà contare su uno stanziamento complessivo di 1.640.747 euro.

In Sicilia, per l’abbattimento dei costi dei servizi per le famiglie numerose, saranno stanziati complessivamente 3.300.000 euro (a carico del fondo nazionale saranno erogati 3.000.000 di euro e come cofinanziamento regionale 300.000 euro): gli interventi saranno oggetto di bandi comunali e, in collaborazione con l’ANCI e l’Osservatorio regionale sulle famiglie, verranno avviate iniziative per abbattere le tariffe dei servizi locali indispensabili. Saranno invece 4.400.000 gli euro previsti per la riorganizzazione dei consultori familiari (dei quali 4.000.000 di euro a carico del fondo nazionale): ai progetti potranno partecipare le associazioni di solidarietà familiare iscritte nel Registro regionale del volontariato e del privato sociale e le istituzioni scolastiche territoriali. Saranno infine 2.100.862 gli euro stanziati per la qualificazione delle assistenti familiari.

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