SOCIETA’. Manovra economica, il Governo pone fiducia alla Camera

Manovra economica, il Governo pone la fiducia alla Camera. Nella seduta di oggi è infatti proseguita la discussione generale del disegno di legge, già approvato dal Senato, di conversione del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Successivamente il ministro per i rapporti con il Parlamento Elio Vito ha posto, a nome del Governo, la questione di fiducia sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del provvedimento, nel testo della Commissione identico a quello approvato dal Senato. La fiducia sarà votata domani.

Federconsumatori torna a mobilitarsi contro la manovra e annuncia la partecipazione al presidio CGIL. Commenta l’associazione: "Più volte abbiamo denunciato come questa manovra, a nostro giudizio del tutto iniqua e depressiva, contribuirà a peggiorare decisamente le condizioni delle famiglie e la situazione economica dell’intero Paese". Secondo l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, le ricadute della manovra insieme agli aumenti tariffari del 2010 peseranno per 886 euro annuali sulle famiglie. "Tutto ciò – denuncia Federconsumatori – desta grave preoccupazione, soprattutto dal momento che le risorse per risanare i bilanci saranno attinte dalla parte delle famiglie a reddito fisso e dei pensionati, senza intaccare i redditi degli evasori e dei detentori di grandi patrimoni, ed aumentando, in questo modo, le diseguaglianze nel nostro Paese.
Per questo, e per ribadire che un reale superamento della crisi non può prescindere dal sostegno al reddito fisso e agli investimenti nei settori trainanti dell’economia, domani saremo in piazza insieme alla CGIL, manifestando così il nostro disappunto e la nostra preoccupazione circa i gravi effetti che questa manovra comporterà".

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