SOCIETA’. Mezzogiorno, sì del CIPE a meccanismi premiali per lo sviluppo dei servizi

Accrescere il benessere della popolazione del Sud Italia. E’ l’obiettivo del Quadro strategico nazionale (Qsn) 2007-2013, approvato in via definita dal Cipe (Comitato inteministeriale programmazione economica). Il provvedimento prevede un meccanismo premiale, in base al quale le Regioni del Mezzogiorno dovranno dimostrare di aver realizzato risultati concreti nei servizi per la collettività. Gli obiettivi stabiliti da QSN sono quattro: innalzare i livelli di istruzione degli studenti e di tutta la popolazione; aumentare i servizi socio-sanitari per bambini e anziani ; migliorare il servizio idrico e la gestione dei rifiuti urbani. Termine ultimo per realizzare tali punti è il 2013. Lo stanziamento complessivo ammonta a 3 miliardi di euro.

Ecco nel dettaglio i punti da raggiungere:

  • Istruzione: ridurre il numero di giovani che abbandonano gli studi dal 26 al 10%; diminuire la percentuale di studenti di 15 anni con scarse competenze in lettura dal 35 al 20%; ridurre la percentuale di studenti di 15 anni con scarse competenze in matematica dal 48 al 21%.
  • Servizi di cura per l’infanzia e per gli anziani: aumentare il numero di comuni con servizi per l’infanzia dal 21 al 35%; accrescere la quota di bambini che godono di servizi di cura per l’infanzia dal 4 al 12%; incrementare la percentuale di anziani beneficiari di assistenza domiciliare integrata dall’1,6 al 3,5%
  • Gestione dei rifiuti urbani: aumentare la raccolta differenziata dal 9 al 40%; ridurre i rifiuti urbani smaltiti in discarica da 395 a 230 Kg pro capite; implementare la quota di frazione umida trattata in impianti di compostaggio dal 3 al 20%
  • Servizio idrico: ridurre le perdite idriche nella rete di distribuzione comunale dal 37 al 25; aumentare gli utenti serviti da impianti di depurazione delle acque reflue dal 57 al 70%.

 

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