SOCIETA’. Milano, Centro La Cordata in Barona offre sostegno alle famiglie in difficoltà

Nonostante la crisi, esiste qualcuno che ha deciso di mettere a disposizione di tutti la risorsa più preziosa, il proprio tempo. Si tratta di un gruppo di psicologi ed educatori, che offre un sostegno gratuito a chiunque ne abbia bisogno e ne faccia richiesta.

Tutto questo avviene a Milano, in zona Barona, uno dei quartieri considerati più a rischio di emarginazione, dove è stato inaugurato il ‘Centro famiglie La Cordata’, nell’obiettivo di offrire sostegno agli adolescenti, alle ragazze madri, alle donne sole – straniere o italiane – ai genitori in difficoltà o alle coppie in crisi.

Il Centro Famiglie La Cordata (centrofamiglie@lacordata.it ), è situato in via Zumbini, 6, nella zona sud di Milano (MM Romolo, bus 47-74)..

Questa iniziativa è stata resa possibile grazie a un bando della Provincia per offrire counselling psicologico gratuito, vinto dalla Cooperativa La Cordata, che può contare su uno staff di psicologi guidato da Annamaria Migliore, responsabile del coordinamento psicologico del Centro Famiglie (Associazione Solidare).

"Al centro della nostra attività – ha spiegato Annamaria Migliore ad Help Consumatori – vi è prioritariamente l’ascolto del paziente, che aiutiamo a riflettere per focalizzare le ragioni del suo malessere e stimolare le risorse che ognuno custodisce dentro di sé".

Da una ricerca condotta da Solidare nel 2007, è emerso che a Milano sette persone su 10 dichiarano di avere "poca fiducia e ancor meno speranza per se stessi e per i propri figli".

"Per questo è importante mettere in rete le conoscenze per aiutare le famiglie, oggi alle prese con modelli diversi. Il conflitto tra generazioni può certamente essere costruttivo e favorire la crescita, a patto però che non degeneri in una guerra insensata – aggiunge il presidente di Solidare – .Questo Centro potrebbe rappresentare un’importante risorsa e diventare un punto di riferimento per le famiglie", aggiunge Annamaria Migliore, invitando chi ne ha bisogno ad usare questa risorsa.

L’obiettivo è la necessità di sconfiggere il male comune – la solitudine, bypassando logiche di puro guadagno – poiché è fondamentale, quando tutto sembra andare per il verso sbagliato, che chi è in difficoltà possa avere qualcuno con cui condividere i problemi.

"Lo scopo è fare prevenzione in un’area di disagio che non è ancora malattia psichica, ma che, se trascurata, rischia di diventarlo – ha concluso la responsabile del coordinamento psicologico – .Il Centro Famiglie si rivolge proprio a coloro che non hanno necessariamente le risorse economiche per pagarsi un ciclo di sedute dallo psicologo".

Oltre al Centro Famiglie in Barona, l’Associazione Solidare e la Cooperativa La Cordata stanno lavorando anche ad altri progetti, rivolti agli adolescenti (prevenzione del bullismo) e per il ricongiungimento familiare degli stranieri.

di Flora Cappelluti

 

 

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