SOCIETA’. Milano, apre oggi CLAT4: conferenza sulle politiche per la riduzione del danno da droga

Per tre giorni Milano sarà la sede della quarta conferenza latina sulla riduzione dei danni correlati al consumo di droghe, che per la prima volta si svolge in Italia, in un contesto dominato spesso da un dibattito fortemente ideologico su questi temi e che ha visto il varo di una legge discutibile come la Fini-Giovanardi.

Si è aperta infatti questa mattina presso il Centro Congressi della Provincia di Milano, la quarta conferenza latina sulla riduzione del danno (Clat4) con la partnership della Provincia, del Ministero della Solidarietà sociale, che in una nota diffusa a fine mattina ha dichiarato che ora anche l’Italia ha finalmente un piano d’azione triennale sulle droghe, come l’Europa chiedeva da tempo.

Numerose sono le Regioni che hanno dato la loro adesione all’evento: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Ligure, Marche, Piemonte, Sardegna, Umbria (manca, stranamente, proprio la Lombardia).

L’organizzazione della conferenza – che si concluderà il primo dicembre in occasione della giornata mondiale contro l’Aids – rappresenta una novità significativa per il nostro Paese, poiché sarà il luogo dove esperti internazionali e italiani discuteranno i risultati delle politiche per la riduzione del danno da droghe, dall’emergenza Aids a un modello innovativo di politiche pubbliche.

La conferenza inaugurale, preseduta da Pat O’Hare, vede la partecipazione di ospiti internazionali come Niel Hut, Richard Pearshouse, Miguel de Andrés che si confronteranno con gli esperti italiani – come l’eurodeputato Vittorio Agnolotto, don Luigi Ciotti di Libera, Irma Dioli (assessore provinciale), Susanna Ronconi, presidente del Forum droghe e il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero – su questioni relative alla salute pubblica e ai diritti umani.

Tra gli Stati di cui si analizzerà la politica per la riduzione del danno ci sono Francia, Spagna, Italia e Portogallo, ma anche Paesi del Nord Europa (Belgio e Svizzera), del Nordamerica (Canada e Messico) e dell’America latina (Argentina, Brasile, Paraguaye Cile).

Marocco, Egitto, Polonia, Russia e Romania fanno parte invece dei Paesi impegnati nella sperimentazione di queste innovative politiche, che si sono sviluppate negli anni ’80: in questo caso al centro del confronto ci sono invece la riduzione del danno e l’idea che una seria politica in questa materia non possa che basarsi sulle evidenze scientifiche.

"La conferenza Latina è un evento internazionale di alto significato politico anche per l’Italia e fungerà da cartina di tornasole sull’effettiva riduzione del danno nel nostro Paese", ha dichiarato l’eurodeputato Vittorio Agnoletto .

Il programma ufficiale della CLAT4 – consultabile sul sito www.rdo.it – sarà suddiviso in quattro sessioni plenarie, tradotte in spagnolo, portoghese e francese, che saranno integrate da presentazioni simultanee e workshop. Sono previsti, inoltre, approfondimenti tecnici per operatori del settore, medici, psicologi, formatori, dirigenti della pubblica amministrazione, delle politiche pubbliche e dei servizi sociali.

Il programma, incentrato sul rapporto fra riduzione del danno e politiche pubbliche, prevede approfondimenti tecnici rivolti a operatori del settore (tossicodipendenze, giovani, prevenzione, riduzione del danno), medici, psicologi, formatori, dirigenti della pubblica amministrazione, delle politiche pubbliche e dei servizi sociali. Tutte le sessioni della CLAT4 saranno tradotte nelle quattro lingue ufficiali della conferenza: italiano, spagnolo, francese e portoghese.

"Scopo di CLAT4 è redigere un documento di linee guida e raccomandazioni che manifesti la posizione del network CLAT sui temi dello sviluppo presente e futuro della Rdd e del suo impatto nelle politiche pubbliche: l’Alleanza Latina", ha aggiunto Agnoletto.

La Conferenza CLAT si svolse per la prima volta a Barcellona nel novembre 2001 grazie al lavoro delle quattro associazioni fondatrici: AFR (Francia), LILA CEDIUS (Italia), GRUP IGIA (Spagna), ABRAÇO (Portogallo); da allora la Conferenza Latina è diventata un appuntamento biennale, convocata nel 2003 nella città francese di Perpignan e nel 2005 a Hospitalet de Llobregat, in provincia di Barcellona.

 

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