SOCIETA’. Milano, presentata la Città della Salute per l’Expo 2015

"La ‘Città della salute’ di Milano sarà sicuramente pronta entro il giugno del 2015 e non oltre, con una tempistica perfetta per l’Expo". Su questa scadenza è pronto a mettere le mani sul fuoco Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, che oggi ha firmato l’intesa per il maxi polo medico-scientifico che sorgerà nella zona Nord-Ovest del capoluogo lombardo.

"Da otto anni in Regione Lombardia diciamo sempre quale sarà la data di consegna di un’opera – ha continuato Formigoni – e non abbiamo mai dato un annuncio sbagliato". La "città dentro la città", presentata come "il nuovo cuore pulsante di Milano", dovrebbe ospitare a regime migliaia di persone e sconfinerà in parte nel comune di Novate Milanese. Non solo accorperà nell’area l’ospedale Sacco e le nuove sedi dell’Istituto nazionale tumori (Int) e dell’Istituto neurologico Carlo Besta di Milano, ma ospiterà anche "alberghi low cost (e non) per i parenti dei malati che provengono da fuori Lombardia – ha precisato Formigoni – abitazioni per ricercatori, studenti, personale medico e paramedico e servizi commerciali in grado di servire questa nuova cittadina".

L’accordo per la realizzazione della cittadella della salute, che prevede il via ai lavori nel 2011 con un investimento complessivo pari a 520 milioni di euro (di cui 228,7 milioni messi a disposizione dalla Regione), è stato siglato questa mattina al Pirellone alla presenza, oltre dello stesso Formigoni, anche dell’assessore lombardo alla Sanità, Luciano Bresciani, l’assessore allo Sviluppo del territorio del Comune di Milano, Carlo Masseroli, il presidente della Fondazione Irccs Int, Carlo Borsani, il presidente della Fondazione Irccs Besta, Alessandro Moneta, il direttore generale dell’ospedale Sacco, Luigi Corradini, il rettore dell’università degli Studi di Milano, Enrico Decleva, e il sindaco di Novate Milanese, Luigi Riccardo Silva.

"L’intesa è stata inoltre già sottoscritta dal sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio e sarà una struttura destinata a portare ancora più in alto il livello di eccellenza della sanità lombarda – ha puntualizzato Formigoni – intorno alla quale nasceranno anche abitazioni per medici, infermieri e ricercatori, così come alberghi low-cost per i parenti dei ricoverati, visto che già oggi il 50% dei malati viene da fuori Regione o dall’estero: questo perchè i malati siano sempre accuditi come se fossero a casa loro".

Il progetto relativo alle strutture satellite della Città della salute (alberghi, case e servizi correlati) "è ancora da precisare nei dettagli, come pure sono da definire i fondi dedicati", ha anticipato il presidente della Regione Lombardia, sottolineando che nel progetto saranno curati in maniera particolare anche i collegamenti per raggiungere il polo, che saranno ulteriormente migliorati.

La tempistica prevede che nel giugno 2009 saranno avviate le procedure per acquistare le aree su cui costruire la Città. "Con oggi – ha concluso Formigoni – parte il lavoro per un progetto straordinario: dobbiamo correre, ma siamo certi di potercela fare".

di Flora Cappelluti

 

 

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