SOCIETA’. Milano si aggiundica l’Expo 2015: la Commissione Ue si congratula

Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, si è congratulato con il Sindaco di Milano Letizia Moratti, il Governo e le istituzioni italiane per l’assegnazione dell’Expo 2015 alla città di Milano. "Desidero felicitarmi vivamente – si legge nel messaggio inviato da Barroso – con il Sindaco di Milano Letizia Moratti, con il Governo italiano e con tutte le Istituzioni che hanno contribuito alla scelta del capoluogo lombardo quale sede dell’Expo 2015". "Sono particolarmente contento – ha aggiunto Presidente della Commissione europea – che la scelta sia caduta su una città che rappresenta uno dei più importanti centri dell’economia e dell’innovazione a livello europeo. Invio dunque i miei auguri di successo per l’importante impegno assunto dalla città di Milano".

Lo scorso 31 marzo il capoluogo lombardo si è infatti aggiudicato con una maggioranza di 86 voti su 151, nella votazione dell’Assemblea Generale del Bureau International des Expositions, l’Expo 2015 vincendo la gara contro la turca Izmir. La manifestazione fieristica che durerà sei mesi, dal 1 maggio al 31 ottobre, secondo le stime degli organizzatori porterà a Milano oltre 20 miliardi di euro di investimenti, più di 29 milioni di visitatori e almeno 44 miliardi di euro di fatturato in più per le imprese.

Dopo la vittoria di Milano, il Sindaco Letizia Moratti, ha espresso la propria soddisfazione, specificando che "Milano e l’Italia non hanno chiesto l’Expo per se stesse", e che l’obiettivo è quella di costruire "un progetto aperto al mondo, da realizzare con il contributo di tutti". "Un progetto – ha continuato la Moratti – che mette a disposizione di tutti il patrimonio di risorse, intelligenze e creatività che Milano e l’Italia hanno sotto il profilo culturale, scientifico e d’innovazione, di volontariato e cooperazione, dal punto di vista economico, imprenditoriale e professionale".

Il progetto l’Expo 2015, che per la città di Milano rappresenta un importantissimo appuntamento, prevede un massiccio intervento edilizio nella zona periferica di Rho-Pero. Il capoluogo lombardo, infatti, si è impegnato a costruire un enorme quartiere ecologico, niente auto, niente petrolio o gasolio. Raffreddamento e riscaldamento saranno garantiti sfruttando il fotovoltaico, l’energia solare e altri fonti "pulite". Tutto il quartiere espositivo avrà il minor impatto possibile sull’ambiente e sulla domanda di energia. A questo si aggiungono 11 milioni di metri quadrati di parchi. I visitatori avranno a disposizione chilometri di itinerari immersi nel verde che collegheranno il centro con la cittadella ecologica dell’esposizione a Rho-Pero dove si circolerà con navette a idrogeno o con biciclette a noleggio. Anche gli storici Navigli torneranno ad essere navigabili.
Il progetto aveva ottenuto l’appoggio anche del Premio Nobel per la Pace, Al Gore, che ha etichettato il capoluogo lombardo come metropoli più ‘favorevole all’ambiente’, visto che lo slogan della sua campagna era: "Nutrire il pianeta, energia per la vita".

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