SOCIETA’. Ministero Esteri: giovani e Ue, gli italiani ne sanno poco

Giovani e Unione europea: c’è ancora da lavorare, perché gli italiani non ne sanno molto. È quanto emerge da un approfondimento di Esteri News Dossier, disponibile sul sito del ministero degli Esteri, che riporta i dati di un sondaggio per il quale gli italiani non sono molto preparati: su 24 mila intervistati in un sondaggio realizzato lo scorso anno dall’Associazione Universitaria di studi europei, emerge che il 53% dei giovani non è stato in grado di dire l’anno di nascita dell’Unione europea; il 65% non ha saputo indicare i Paesi che hanno respinto, con referendum, la Costituzione Europea, mentre solo il 56% ha risposto correttamente su chi fosse l’attuale Presidente della Commissione Europea. E così se si chiede quanti siano i Paesi che compongono l’Unione europea, qualcuno risponde 12. Il Presidente della Commissione europea? C’è chi non lo sa e chi risponde "Napolitano". Commenta nel dossier Ferdinando Nelli Feroci, Rappresentante Permanente d’Italia presso l’Unione europea: "Sono situazioni che si sono create su una serie di circostanze nel corso degli anni. Il maggior numero di stati membri, la complessità delle sfide, lo stesso – se posso dire – cambiamento della natura del progetto di integrazione. Tutto questo rende effettivamente più complessa, più difficile la percezione del fenomeno Unione Europea".

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