SOCIETA’. Oggi è la Giornata Internazionale Anticorruzione, l’UE intensifica la lotta

Il 78% dei cittadini europei ritiene che la corruzione sia un grosso problema del proprio paese. I più preoccupati sono i greci, mentre sono i danesi a vivere più tranquilli. La maggior parte degli europei comunque concorda sul fatto che la corruzione è sempre esistita ed è inevitabile; l’81% degli intervistati crede che la corruzione sia diffusa nelle istituzioni locali, regionali e nazionali, mentre il 76% pensa che ci sia anche nelle istituzioni europee. Soltanto il 9% dei cittadini ha sperimentato personalmente la corruzione negli ultimi 12 mesi.

E’ quanto emerge da un Eurobarometro sugli "Atteggiamenti degli europei nei confronti della corruzione" pubblicato oggi dalla Commissione Ue, in occasione della Giornata Internazionale Anticorruzione, che si celebra oggi. In generale, l’opinione pubblica è diventata più negativa rispetto all’ultima indagine effettuata nell’autunno 2007. Gli stretti legami tra affari e politica sono secondo gli europei la causa più comune di corruzione, seguita da un’azione insufficiente da parte dei governi di prevenzione. In realtà, gran parte degli europei concorda sul fatto che sono necessarie sanzioni più severe e che l’UE possa contribuire a ridurre la corruzione nel proprio paese.

Per questo la Commissione ribadisce l’intenzione di ridurre la corruzione a tutti i livelli in modo sistemico. Uno degli obiettivi centrali dell’UE è infatti quello di offrire ai suoi cittadini i vantaggi di uno spazio di giustizia, libertà e sicurezza senza frontiere interne. La consultazione pubblica che conduce al programma di Stoccolma ha rivelato che l’88% degli intervistati ha invocato un maggior intervento dell’UE nella lotta contro la corruzione.

Una serie di misure sono state già adottate a livello comunitario, al fine di protezione interessi finanziari dell’Unione europea, assicurando che funzionari pubblici corrotti possano essere indagati e processati. A seguito della ratifica della Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione, la Commissione ha partecipato alla Conferenza degli Stati Parti, nel novembre 2009 ed ha visto bene il risultato di complesse trattative che hanno portato alla creazione di un meccanismo di revisione per l’attuazione della Convenzione. La Commissione ha proposto nel programma di Stoccolma di effettuare valutazioni periodiche della lotta contro la corruzione nella UE-27, per favorire la cooperazione e promuovere le buone pratiche.

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