SOCIETA’. Oggi ricorre la Giornata mondiale contro la pena di morte

Amnesty International è membro fondatore della Coalizione mondiale contro la pena di morte (World Coalition against the death penalty, WCADP) che si compone di circa 74 organizzazioni per i diritti umani, associazioni legali, sindacati e autorità locali e regionali che uniscono i propri sforzi in favore dell’abolizione della pena di morte nel mondo. La Coalizione ha proclamato il 10 ottobre Giornata mondiale contro la pena di morte in occasione della quale, ogni anno, organizza una massiccia mobilitazione internazionale promuovendo azioni e iniziative. L’edizione di quest’anno è dedicata all’Asia dove ogni anno, sono messe a morte più persone che in ogni altra parte del mondo.

In occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, Amnesty International chiede oggi a Corea del Sud, India e Taiwan di adeguarsi alla tendenza mondiale e di adottare immediatamente una moratoria sulla pena di morte. Le condanne a morte eseguite in Cina, Iran, Arabia Saudita, Pakistan e Usa rappresentano l’88 per cento delle 1252 esecuzioni che Amnesty International ha documentato nel 2007. Nell’area Asia/Pacifico, 14 paesi ancora eseguono condanne a morte, mentre 27 paesi hanno abolito la pena di morte per legge o nella pratica.

Amnesty International ritiene che la pena di morte violi il diritto alla vita, non abbia un sicuro effetto deterrente sui crimini e che non debba trovare posto in un moderno sistema di giustizia penale.

Per saperne di più, clicca qui

Comments are closed.