SOCIETA’. Parlamento Ue propone residenza di lunga durata per chi resta 5 anni in uno Stato membro

Il Parlamento europeo ha adottato oggi una proposta di direttiva, presentato dalla deputata francese Martine Roure, che permette ai rifugiati e a coloro i quali godono di una protezione sussidiaria e che passano più di 5 anni in un posto di beneficiare dello statuto di residenza di lunga durata.

La relazione, che ha ottenuto 587 voti favorevoli e 42 contrari, riempie una lacuna della direttiva europea in vigore dal 2003. Consiglio e Commissione Ue l’8 maggio 2003 avevano presentato una dichiarazione comune in cui esponevano l’esigenza di estendere il diritto di residenza di lunga durata anche ai beneficiari di una protezione internazionale, che disponevano di risorse sufficienti e di un’assicurazione sanitaria. Il Parlamento Ue chiede che questi ultimi siano esonerati dall’obbligo di queste condizioni materiali per diventare residenti di lunga durata. La nuova proposta di direttiva assicurerà, inoltre, garanzie contro l’espulsione ai rifugiati.

Attualmente, però, il Consiglio Ue resta diviso sull’inclusione dei beneficiari di una protezione sussidiaria nel campo d’applicazione di tale proposta.

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