SOCIETA’. Patti sicurezza, Ministro Chiti presenta i risultati

Oltre 90 milioni di euro e 1950 unità impiegate sul territorio. Sono i principali numeri sul tema dei patti di sicurezza, presentati oggi durante il Question Time dal Ministro per i rapporti con il Parlamento e le riforme istituzionali, Vannino Chiti. Si tratta dei risultati conseguiti in seguito all’accordo con alcuni sindaci delle principali città italiane, in particolare della Capitale.

"I Patti per la sicurezza tra Governo ed enti locali – ha dichiarato il Ministro, in risposta all’On.Leone – sono uno strumento ormai collaudato: i primi furono stipulati nel 1997 e i Governi succedutisi da allora hanno proseguito su questa strada. Nel 2006 siamo arrivati a circa 400 patti. Il principio fondamentale dei Patti stipulati sulla base di previsioni della legge finanziaria, e mi riferisco, in particolare, a quelli che riguardano le grandi aree urbane – è il seguente: realizzare una cooperazione effettiva tra compiti di sicurezza primaria, che spettano allo Stato Centrale, e gli interventi di competenza delle autonomie locali che concorrono a realizzare quella che chiamiamo sicurezza integrata".

Da punto di vista finanziario i Patti sono stati il frutto dell’investimento sul campo di 90 milioni di euro e di circa 1950 uomini sul territorio. "Per quanto riguarda il Patto per Roma, – ha affermato Chiti – ricordo che l’intesa è stata siglata due mesi e mezzo fa e che la stessa prevede una verifica generale congiunta sull’ attuazione allo scadere del primo anno. Nel patto le criticità che sono state segnalate nell’interrogazione sono espressamente indicate come prioritarie. In particolare, per i controlli sui traffici di merci contraffatte è stato previsto l’impiego di un contingente di cinquanta unità della Guardia di Finanza, con il sostegno di unità delle altre Forze dell’ordine, e dei Vigili Urbani. Dodici giorni dopo la firma del Patto, e cioè il 1 giugno scorso, questo impegno è stato attuato: da quel momento, infatti, 50 finanzieri sono impegnati quotidianamente, ed in via esclusiva, nell’attività di prevenzione e contrasto della vendita minuta di generi contraffatti".

Il ministro ha poi illustrato l’opera dell’attività investigativa, tesa a colpire i canali di approvvigionamento e distribuzione, con +28% di persone denunciate o arrestate e con il sequestro di merci aumentato del 68%.

"Sempre in attuazione del Patto, – ha concluso Chiti – il 29 maggio 2007 è stato costituito, presso la Prefettura di Roma, il Gruppo di Lavoro per la riorganizzazione dei Presidi delle Forze di Polizia sul territorio. Entro il mese di agosto sarà definita la proposta. Particolarmente incisiva è l’azione di controllo sugli insediamenti di nomadi: sono stati sgomberati 29 insediamenti abusivi, sequestrati 55 veicoli; le persone arrestate sono 14 mentre altre 60 sono state denunciate; infine, 66 minori sono stati affidati ai servizi sociali del Comune. I servizi di controllo presso gli insediamenti dei nomadi vengono svolti dalle Forze di Polizia, d’intesa e in collaborazione con la Polizia Municipale". Risultati nella Capitale: 200 persone operative sul campo ed un aumento del 3,5% di soggetti arrestati e denunciati.

Comments are closed.