SOCIETA’. Popolazione più alta e differenziata, arriva la taglia unica europea

E’ in fase di approvazione definitiva la nuova taglia unica europea, un sistema di codificazione standard delle misure dei capi di abbigliamento, uguale nei diversi Paesi. La popolazione europea oggi è mediamente più alta e con corporature più differenziate, di conseguenza è cresciuto il numero dei capi di abbigliamento privi di vestibilità e rimasti invenduti. Per questo motivo si è resa necessaria una nuova classificazione dei volumi del corpo umano e una codificazione standard delle taglie. Una soluzione questa per fornire ai produttori e ai consumatori dei riferimenti uniformi e più corrispondenti alla reale figura del corpo.

A questo scopo il CEN (Comitato Europeo di Normazione) ha promosso lo sviluppo di un sistema standard europeo di codificazione delle taglie che possa sostituire la varietà dei sistemi esistenti e armonizzare le misure dell’abbigliamento. Un processo questo a cui hanno partecipato tutti i Paesi europei compresa l’Italia, rappresentata istituzionalmente da UNITEX, l’Associazione Nazionale per l’Unificazione del settore Tessile – Federata all’UNI.

La nuova codificazione delle taglie per l’abbigliamento destinato agli adulti sarà composta da 5 elementi. Le prime tre posizioni saranno rappresentate dalla cosiddetta misura primaria, ovvero la misura fondamentale per quel capo (torace o fianchi), espressa in centimetri; la quarta posizione, codificata in una lettera, rappresenterà una misura cosiddetta secondaria (il girovita), la quinta posizione si riferisce all’altezza, anch’essa identificata con una lettera.

Tutte le informazioni sono poi raccolte su di un pittogramma per facilitare la lettura del codice da parte del consumatore. Le informazioni contenute nel codice della taglia possono in questo modo rappresentare in modo più concreto la reale costituzione fisica del consumatore

 

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