SOCIETA’. Portafogli, occhiali, gioielli: gli italiani perdono 7 mln di euro in spiaggia

C’è chi perde i sandali e chi il computer. Qualche anziano denuncia di aver smarrito la dentiera. E qualcuno, ahinoi, di essersi "perso" il figlio. Ma al di là dei casi più eclatanti, sulle spiagge di tutta Italia finiscono soprattutto portamonete, occhiali e gioielli, per un tesoro di 7 milioni euro in oggetti smarriti sulla riva nei mesi d’estate e soprattutto ad agosto. I bagnanti perdono infatti soprattutto portamonete (74%), occhiali (62%) e gioielli (57%), per un totale appunto di 7 milioni di euro. Il dato emerge da un sondaggio condotto dalla rivista Vdg Magazine, che ha intervistato 200 bagnini e responsabili di lidi su ciò che il popolo dei vacanzieri smarrisce in spiaggia.

I più distratti (o i più impegnati: dipende dai punti di vista) sono mamme (27%), anziani (24%) e anche i single dai trent’anni in su (17%). L’ammontare degli oggetti persi – si contano anche iPod, chiavi di casa, accessori, telefonini, palmari per videogame, attrezzature da immersione – è tale che le spiagge diventano vere custodi di tesori, più di tutto sulla Riviera Romagnola (34%), seguita dalla Versilia (19%), dalla Costa Smeralda (17%), dall’Isola d’Elba (14%) e dalle Cinque Terre (13%).

Il 42% di bagnini e responsabili dei lidi intervistati dichiara di ricevere quotidianamente almeno 4 "denunce di smarrimento", mentre al 17% capita addirittura più di sei volte al giorno. Quasi 1 intervistato su 3 (29%) afferma di essersi sentito reclamare i sandali, il 21% il computer, il 17% ha dovuto improvvisare una caccia al materassino d’acqua, mentre addirittura il 14% ha dovuto fare i conti con mamme che non riuscivano a trovare più il figlio. Non mancano anche richieste di anziani che si lamentavano di aver smarrito la dentiera (8%), ipotizzando che fosse caduta tra i lettini.

Comments are closed.