SOCIETA. Premio “Fiori Viola” 2008, ecco i cimiteri più virtuosi d’Italia

Cimiteri a quattro stelle? In Italia ci sono. Per offrire un riconoscimento alle situazioni di "qualità" presenti nei cimiteri italiani, il Settore Funerario di FederUtility (Sefit) ha infatti organizzato per il secondo anno consecutivo il Premio "Fiori Viola", il concorso che premia le realtà italiane più virtuose. Vincitore di quest’anno il progetto presentato da Cesano Maderno (Mi). La premiazione avverrà a Roma il 12 dicembre.

Ma come ottenere il Fiore Viola? Per il premio di quest’anno erano presenti due sezioni: progetti innovativi e parametri di qualità gestionale. Grande attenzione poi è stata rivolta alla sensibilità verso le necessità dei diversamente abili. In particolare, la scelta del vincitore 2008 – a detta degli organizzatori molto difficile, data la presenza di molti progetti validi – è caduta su Cesano Maderno grazie al "giardino della rimembranza" presentato da ASSP Spa. Si tratta di un giardino verde pensato per il raccoglimento, il ricordo; caratterizzato da vialetti ad onda, al centro presenta un’aiuola destinata ad accogliere la dispersione delle ceneri. In alcune Regioni come Toscana, Piemonte e Friuli-Venezia Giulia esistono norme apposite che presentano disposizioni proprio nel senso di conservare, magari con targhe ed iscrizioni, il ricordo di quanti hanno voluto fare ricorso alla dispersione delle proprie ceneri.

Tra i progetti più meritevoli al vaglio di Sefit, quello dei Cimiteri Capitolini, gestiti da AMA Spa, quello del Comune di Trento, del Gruppo Hera di Bologna e della Città di Genova. In particolare, la Capitale ha puntato sulla valorizzazione del Cimitero Monumentale del Verano, attraverso interventi di risanamento e successiva riconnessione delle tombe private in stato di abbandono. Il Comune di Trento ha realizzato una carta servizi sul web per dare la possibilità all’utente di reperire autonomamente tutte le informazioni. Il Gruppo Hera di Bologna ha presentato un progetto per la valorizzazione storico artistica informatizzata e la videosorveglianza e il Comune di Genova uno sulla valorizzazione immobiliare e recupero funzionale reparti e strutture.

"Il cimitero – ha detto il responsabile Sefit, Sereno Scolaro – è un luogo di riconoscimento e identificazione di una comunità. Come Sefit non apprezziamo molto che di questi temi se ne parli sempre solo in termini scandalistici. Il premio vuole sottolineare proprio la presenza di eccellenze nel territorio italiano. Inoltre, stiamo lavorando per il prossimo anno sulla creazione di un Codice Etico al quale le strutture che si impegnano a seguirne i principi potranno aderire."

A cura di Laura Muzzi

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