SOCIETA’. Protesta immigrati, “24h senza di noi”. Aderisce Cittadinanzattiva

Anche quest’anno oggi, 1° marzo, gli immigrati si asterranno dal lavoro: è il loro modo di protestare per chiedere l’abrogazione della Bossi-Fini; l’estensione dell’articolo 18 del testo unico sull’immigrazione come tutela per tutti i lavoratori che denunceranno di essere stati costretti all’irregolarità; l’abrogazione del reato di clandestinità; l’abolizione del permesso di soggiorno a punti; la chiusura dei Cie; una regolarizzazione reale contro la sanatoria truffa; il passaggio dal concetto di ius sanguinis a quello di ius soli come cardine per il riconoscimento della cittadinanza; una legge organica e adeguata per la tutela dei rifugiati. All’iniziativa, organizzata dal Movimento Primo Marzo, e sostenuta dalla Cgil, ha aderito anche Cittadinanzattiva che "condivide in pieno il senso dell’iniziativa e rilancia le loro proposte".

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