SOCIETA’. Protocollo Confservizi-AACC, Consumatori: coinvolgere anche l’Anci

Il protocollo firmato oggi con Confservizi pone le basi per una vera svolta in tema di servizi pubblici locali, in quanto apre la strada alla partecipazione e al controllo degli utenti nel mercato dei servizi delle utilities, segnando il passaggio dall’autoreferenzialità alla "civil regulation". Così Adiconsum, Adoc, Cittadinanzattiva che spiegano: "Dopo tre anni dall’entrata in vigore della disciplina che regolamenta il coinvolgimento dei cittadini nella valutazione e controllo dei servizi pubblici locali, il protocollo pone le premesse per una nuova stagione in tema di qualità dei principali servizi a maggior impatto ed uso quotidiano quali acqua, trasporti, energia e rifiuti".

Poter inserire in sede di stipula dei contratti di servizio istituti di tutela come la conciliazione piuttosto che modalità di ristoro dell’utenza, prevedere nuovi standard di qualità periodicamente verificati dagli utenti stessi, istituire tavoli di confronto tematici: questi alcuni degli ingredienti con i quali inaugurare una nuova stagione nei servizi locali, e per la quale va dato atto a Confservizi di aver preso sul serio il punto di vista dei cittadini. "Ci aspettiamo a questo punto un’agenda dei lavori nella quale siano indicate espressamente le realtà territoriali dalle quali iniziare a tradurre in realtà i principi oggi affermati" concludono le Associazioni le quali rivolgono un invito all’Anci: "Perché la svolta sia effettiva, manca ancora il coinvolgimento della "terza gamba" dopo cittadini e gestori, ovvero la volontà degli enti locali di inserire in sede di stipula dei contratti di servizio quanto disposto già nella Finanziaria 2008 e finora mai applicato".

Anche Adusbef, Federconsumatori e Movimento dei Consumatori ritengono positivo il risultato raggiunto: "La novità principale del Protocollo è rappresentata dalla volontà delle parti di porre in essere iniziative e procedure che consentano non solo il controllo ma anche la partecipazione delle rappresentanze dei cittadini alla definizione degli obiettivi di efficienza, efficacia e qualità dei servizi di pubblica utilità che caratterizzano detti settori" sostengono le Associazioni che con Confservizi promuoveranno la realizzazione di confronti triangolari con la partecipazione dell’Ente Locale concedente e quindi titolare responsabile del contenuto del Contratto di Servizio che è l’atto vincolante dell’operato del gestore.

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