SOCIETA’. Rapporto Sicurezza: in aumento furti e rapine. Diminuiscono gli omicidi

Diminuiscono gli omicidi, in aumento furti e rapine. Il Rapporto sulla criminalità in Italia, presentato oggi al Viminale dal ministro dell’Interno Giuliano Amato, analizza l’andamento dei reati violenti e contro il patrimonio nell’arco di 40 anni (dal 1968 al 2006). Negli ultimi anni il numero di omicidi è "notevolmente diminuito" fino a registrare il minimo storico nel 2005 (601 unità), per poi attestarsi a 621 nel 2006, un livello più basso del 2004 e di tutti gli anni precedenti.

L’omicidio si distribuisce in modo non uniforme sul territorio. Nel sud-isole il tasso è in tutta la serie storica molto più alto rispetto al centro-nord. Per quanto riguarda i furti, invece, per quantificarli bisogna tenere conto dei reati non denunciati. Nel 2006, i borseggi denunciati sono stati oltre 156 mila. Ma l’indagine Istat sulla sicurezza dei cittadini del 2002 ha rilevato che, in Italia, solo circa la metà dei borseggi consumati viene denunciata. Se quindi sommiamo al numero dei borseggi denunciati una quota di borseggi pari all’entità del numero oscuro, otteniamo che il numero di borseggi effettivamente avvenuti in Italia potrebbe essere più che doppio.

Diversa è la situazione dei furti di auto e dei furti in appartamento, reati per i quali la presenza di polizze assicurative fa sì che i livelli di sommerso siano relativamente più bassi.

I furti hanno una precisa distribuzione a livello territoriale. Da sempre lo scippo è stato un tipo di reato molto più diffuso nel sud. Tipico del nord, invece, il reato di borseggio, con 360 borseggi ogni 100mila abitanti. Come per i borseggi, i furti in appartamento sono più diffusi nel centro-nord.

Violenza sulle donne. Sono 6 milioni 743 mila, pari al 31,9% della classe di età considerata, le
donne tra i 16 e i 70 anni che hanno subito almeno una violenza fisica o sessuale nel corso della vita. Tre milioni 961 mila donne, pari al 18,8%, sono state vittime di violenze fisiche, 5 milioni (il 23,7%) hanno subito violenze sessuali. Più in particolare, nell’ambito delle violenze sessuali, 482 mila donne sono state vittime di stupro e 703 mila di tentato stupro nel corso della loro vita. Complessivamente, circa 1 milione di donne (il 4,8%), quindi, ha subito stupri o tentati stupri.

LINK: Sintesi del Rapporto

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