SOCIETA’. Retribuzioni ferme, Consumatori: urgono provvedimenti per rilancio potere d’acquisto

L’Istat oggi ha reso noto il dato sulle retribuzioni contrattuali orarie ad agosto confermando che il tasso di crescita delle retribuzioni si conferma al di sotto dell’inflazione, che ad agosto si e’ attestata al +2,8%. Le retribuzioni, infatti, continuano a restare ferme su base mensile, registrando una variazione nulla rispetto a luglio, mentre su base annua segnano un incremento dell’1,7% rispetto ad agosto 2010. "Il dato negativo si aggiunge alla lunga lista degli indicatori che rilevano la gravissima situazione economica in cui versa il Paese" dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef, che chiedono "provvedimenti urgenti per il rilancio del potere di acquisto delle famiglie".

"A destare forte preoccupazione, infatti, sono le condizioni in cui versano le famiglie a reddito fisso che continuano a vedersi ridurre il proprio potere di acquisto. Già da un decennio a questa parte, infatti, abbiamo assistito da una redistribuzione a dir poco anomala del reddito, dovuta ad una cattiva gestione del passaggio all’Euro, che ha visto sottrarre al reddito fisso oltre 100 miliardi. A questo si aggiungono i continui aumenti di prezzi e tariffe e, non da ultima, una manovra economica che si abbatterà pesantemente e pericolosamente sulle tasche dei cittadini" concludono i Presidenti.

 

 

 

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